lunedì 24 ottobre 2011

Al contadino fai sapere quanto è buono il profiterole taleggio & pere!

Il "Sabato Sperimentatore" questa volta mi ha portata a cimentarmi con una delle cose mangerecce che amo di più: i bignés! Per partecipare all' MT Challenge di questo mese (date un occhiata a http://menuturistico.blogspot.com/ , blog cuciniero carinissimo e pieno di spunti e idee assai stuzzicanti) ho optato per la versione "profiteroles", tema della sfida di Ottobre.
Confesso candidamente che ho prodotto più volte bignés o profiteroles dolci in più versioni, ma sempre (per una questione di tempo e quantità...perchè quando li ho fatti ne ho prodotto sempre della carriolate....) adoperando quelli già pronti facilmente reperibili in qualunque supermercato! 
Questa volta invece la sfida era stimolante, quindi ho azzardato a produrre la famigerata pasta choux, quella pasta golosa che è la struttura delle nostre amate pallottole! Infine, avendo sempre scelto versioni dolci, ho preferito fare una scelta "salata", ma non troppo... accostando formaggio & pere (visto che sono "di stagione") completando il tutto con una colata di salsa al vino aromatico. 
Mi auto-giudico e confermo che con la ricetta di Stefania il risultato è garantito: la pasta ottenuta è quella autentica, profumata e dal sapore morbido dei veri bignés. Una soddisfazione vera! Il mio forno, ahimé, mi ha però leggermente "strinato" le creature, che potevano sicuramente riuscire meglio.
Per quanto riguarda invece la crema del ripieno e la salsa devo dire che il tutto si equilibra perfettamente, creando un dolce/salato molto piacevole! Insomma, con qualche altro tentativo direi che potrò raggiungere buonissimi risultati per quanto riguarda la pasta, mentre per la farcia, se di vostro gradimento gli ingredienti, consiglio di provarla senza dubbio!



mercoledì 19 ottobre 2011

Per fare un albero....



Saltellando nella rete  qua e là sono incappata in questo sito: www.doveconviene.it , dove viene promossa una bella iniziativa che intelligentemente va a "beccare" proprio i nostri blog e i nostri siti per dare ancora un ulteriore incentivo a prestare attenzione alla salute del nostro strapazzato pianeta.... L'iniziativa fa diventare i nostri "luoghi in rete", siano essi blog o siti, "carbon neutral", eliminando le emissioni di anidride carbonica (dovute in gran parte, in questo caso, al funzionamento dei server) per i prossimi 50 anni. Sì, ok....ma come?!? Nel modo più semplice e naturale: piantando un albero! 
Noi non facciamo altro che inserire il loro banner nel nostro blog/sito, scrivere un post sull'argomento, segnalarlo a loro via e-mail e il gioco è fatto! Sempre loro si incaricheranno di piantare un albero che contribuirà a rendere le nostre pagine a impatto zero sull'ambiente! Idea carinissima, non costa nulla ma può servire: in fondo, bisogna cominciare TUTTI dalle PICCOLE COSE. A poco poco, con perseveranza, i risultati arriveranno. 
Il pianeta che ci ospita penso che se lo meriti.


IL MIO BLOG E' A IMPATTO ZERO!        



lunedì 17 ottobre 2011

Lo stuzzichino premio per il week end iper laborioso

Visto che il week end appena passato lo abbiamo trascorso barricati in casa, perchè il piccoletto era ripieno di raffreddore e tosse da fumatore incallito, ne abbiamo approfittato per fare tutti (bè..la maggior parte diciamo...) quei lavoretti menosi che solitamente non si ha mai voglia di fare. Complice anche il bel freschetto che finalmente è arrivato (yeahhh!!!) non è stato neanche così pesante: posso tranquillamente affermare di non avere versato neanche mezza goccia di sudore. Evviva!! E sì che ho: fatto il cambio dell'armadio (mi manca il reparto maglioni ma me lo sono tenuto per il prossimo raffreddore), ho riposto le scarpe estive e tirato fuori quelle invernali, fatto fare i buchi per i miei sospirati appendi-stivali (figata geniale, by Ikea obviously!), cambiato il letto vestendolo con un bel coprilettone trapuntato (anteprima del futuro piumone), fatto mettere finalmente i punti luce sul piano del lavello in cucina, riposto in soffitta l'ormai inutile quanto ingombrante box, fatte 2 o 3 (non ricordo bene...) lavatrici, giocato con il piccolo catarrino ambulante, messo a posto i suoi vestiti estivi e infine fatta la spesona, unico momento in cui abbiamo di fatto messo i nasi fuori di casa, giusto un'oretta in totale.
Vista questa serie di fervide attività non è che avessi tantissimo tempo né tantissima voglia di mettere mano ai fornelli con qualche esperimento culinario, però mi girava nel cervellino una ricettina semplice semplice che avevo letto da qualche parte..... e, considerando che avevamo anche sviluppato un certo languorino, ho pensato che un aperitivo-premio come momento di relax ci poteva stare alla grande!

mercoledì 12 ottobre 2011

1492: le vacanze di Colombo



Una delle date storiche più classiche insegnate a scuola (per lo meno qualche anno fa, ora non saprei...), quella da sapere a memoria per forza è sempre stata la scoperta dell'America. 12 ottobre 1492.
Ora, senz'altro a guardarla da secoli di distanza, è stata una scoperta dalla portata storica senza precedenti. 
Ma analizzandola un po' meglio e un po' più nel dettaglio scopriremo più che altro che è stata una gran botta di c... fortuna, e che il nostro illustre Cristoforo si è trovato a sbatterci la faccia contro senza neanche capirci un granché!
Ma andiamo con ordine.
Il nostro protagonista era uno cui piaceva andar per mare, nulla da dire.
Ad un certo punto della sua vita (nel 1492 aveva 41 anni.... crisi di mezza età? Voglia di fare qualcosa di diverso?! mah!) decide che i tempi sono maturi per tentare qualcosa di eclatante, qualcosa che nessuno prima di allora aveva provato a fare. Per uno nato a Genova, che quindi vive rivolto con la faccia verso il mare, girare a destra. Prendere verso Ovest, invece che verso Est dove andavano tutti... che noia! E che code.... sempre tutti lì a intasarsi nell'Oceano Indiano... 
Il grande navigatore (è lui infatti il papà di tutti i Tom Tom & simili) decide quindi di impostare la rotta verso Ponente, pensando "Ora io vado di qua, frego tutti e arrivo in Asia mentre loro sono ancora a barattare cammelli e pesto in Arabia" dando origine in pratica alla prima partenza intelligente della storia.
Solo che per andare in vacanza aveva bisogno di qualche soldino, ragion per cui passa qualche annetto (7 per la precisione) a cercare finanziatori. Alla fine (chi la dura la vince, e cmq il Colombo era di Zena mica per niente...) riesce a farsi dare un po' di soldini dai Re di Spagna e pochini ce li mette anche lui, ma mica lui lui! Si fa fare un prestito dal Banco di San Giorgio, naturalmente previa presentazione della busta paga (falsa) e dell'atto di proprietà di casa sua, vicina a Porta Soprana, ce l'avete presente? Secondo me anche alla sua epoca non doveva essere troppo diversa....

La casa di Colombo

lunedì 10 ottobre 2011

Autunno digitale

       Rosa autunnale             Vi'09
Finalmente mi sa che è arrivato! L'autunno intendo dire....non certo il digitale terrestre col quale da qualche settimana ci asfissiano in continuazione. Qui in Liguria siamo sempre un attimino in ritardo, quindi il famigerato switch off è partito oggi, a cominciare dal Ponente; noi levantini, invece, ancora meno "mondani" che mai, dovremo aspettare più o meno la fine del mese, almeno stando agli ultimi aggiornamenti. Personalmente non me ne può interessare di meno, perché la tv davvero non riesco più a guardarla, per due ragioni fondamentali: 1) non ho più tempo/voglia, nel senso che arrivo alla sera, dopo aver messo a nanna il piccolo, che ho solo voglia di auto-mettermi a nanna anch'io, quindi non mi viene neanche in mente di mettermi sul divano davanti alla tv. So con certezza infatti che l'unico risultato che otterrei sarebbe quello di  addormentarmi nel giro di 5 minuti, dovendo però poi incappare nell'infinita scomodità di traslarmi in qualche modo a letto. Allora salto direttamente il passaggio e migro nel lettone, con le mie belle copertine e la mia felpina da lettura, giro un paio di pagine del libro del momento e presto Morfeo si sdraia su entrambe le mie palpebre e voila, les jeux sont faits! Ragione numero 2: se per sbaglio poi (ma proprio per sbaglio, perché normalmente i palinsesti non è che offrano proprio trasmissioni, diciamo così, di "qualità"...) capita che ci sia qualche bel film...bhé.... o ci provo, ma so già che non arriverò neanche a metà, oppure so già che aspetterò le vacanze per guardare il dvd.... Sì, effettivamente posso sembrare oltremodo esagerata, però davvero la televisione per me altro non è che un complemento d'arredo. Quindi, l'avvento tanto temuto/agognato/sospirato del digitale terrestre non mi tocca assolutamente....cioè, se quando effettivamente arriverà la nostra tv rimarrà oscurata è molto probabile che non me ne accorgerò neanche!! Complice anche questo autunno ritardatario che sembra essere finalmente arrivato, ora che alla sera le temperature si abbassano, il buio scende sempre prima, si accendono le luci e fanno la loro ricomparsa plaid e piumini, il piacere di avere i piedi al caldo e di stendermi comoda comoda sotto le copertine gustando la mia lettura serale in totale silenzio è un relax che non ha pari! 
Di là in sala resterà l' "oggetto sconosciuto" ripieno di digitale terrestre....magari qualcuno si sforzerà di seguire qualche minuto di partita di calcio, per me invece resterà comunque un soprammobile. Da spolverare, pure!

martedì 4 ottobre 2011

Continua l'estate: insalata di pesce e uova sode

Visto che le temperature non accennano a diminuire, approfitto per dare lustro a questa ricettina semplicissimissima ma veramente buona, propinata sabato scorso come antipasto ai miei illustri ospiti... Considerato che il cognato "T" non sopporta l'aglio, ed è stato l'unico a fare il TRIS (gli altri si sono limitati al bis...), la considero una ricetta più che riuscita! E visto che l'aria è ancora pregna di sole e caldo, ecco qua un'ottima idea per un antipasto (o anche secondo veloce) di sicuro gradimento!

Pochi e semplici ingredienti
Work in progress patriottico

Le quantità sono state un po' rimaneggiate rispetto alla ricetta originale, perchè ho sempre l'impressione che chi dichiara certi numeri sia qualcuno che è abituato a cibarsi sostanzialmente della proverbiale "aria fritta"....in pratica, si si dovessero seguire scrupolosamente i passaggi indicati, 4 persone prenderebbero sicuramente della fame! Ergo, le quantità da me utilizzate sono di sicuro per 4 persone: visti i bis e il tris direi anche per 6, o anche per 2 che convivono con 2 vermi solitari di dimensioni considerevoli!


INSALATA DI PESCE E UOVA SODE

4 uova
700 gr pesce bianco (io ho usato filetti di sanpietro e coda di rospo) 
2/3 pomodori o pomodorini (a discrezione!)
3/4 spicchi d'aglio
un mazzetto di prezzemolo
una manciata di olive
una manciata di capperi
olio evo, sale, pepe

Mettere le uova  rassodare e il pesce a bollire: poi fare raffreddare il tutto.
Nel frattempo tagliare a dadini i pomodori e sminuzzare aglio, capperi e olive. Condire il tutto in una terrina con olio, sale e pepe.
Una volta pronti uova e pesce, procedere a tagliare le uova a rondelle e spezzettare grossolanamente il pesce, anche con le mani, avendo cura di togliere eventuali lische.
Aggiungere alle verdure prima il pesce, poi le uova. Mescolare pian pianino con cura, amalgamando bene il tutto.
Coprire con alluminio e fare riposare in frigo per almeno mezz'ora.
Buon appetito!

Insalata di pesce e uova sode

lunedì 3 ottobre 2011

Souvenir d'été

                        Campo di granoturco                      Vi'11
...oulalà-oulalé...
Sì, questo caldo assurdamente intenso mi sta dando dei seri problemi. In verità è la prima volta che mi capita di augurarmi che finisca, e di sicuro non sarà un buon segno... Insomma, questa settimana piena di compleanni (il mio compreso) mi fa ragiornare sul fatto che probabilmente comincio a risentire del tempo che passa! Va bè...l'importante è non sentirli...però i gradi in più, quelli li sento. Lo so, mi lamento come i vecchi (ecco...tutto torna allora!), però dai, sembra veramente di nuovo Agosto!! Con la differenza che ad Agosto potevo prendere tutto con più calma, ero in ferie, potevo permettermi di "moviolarmi" e muovermi lentamente per conservare ipotetiche energie....ora no! Svegliati, corri, vai, bambino, traffico, lavoro (che sembra niente, però a volte impegna anche quello!!), esci, torna, ri-esci, gira, torna a casa, traffica in casa, lava, doccia, cena, riordina, tutti a nanna. Ciao. Se tutto questo va avanti con temperature sub-sahariane, bè, comincia a diventare pesantino. Vorrei qualche gradino di meno (una scaletta insomma)... che mi consenta di mettere via le ciabatte estive, di non sudare respirando, di ricominciare ad alimentarmi con cibi grassi e vino rosso...!!!! ahahahahah!! E suvvia! Si scherza, ma mica poi tanto.... E' ora di cambiare stagione, forza!
                     Gruppo arcimboldesco                 Vi'11
Prima o poi qualcuno ascolterà le nostre suppliche... e con "nostre" non sto usando il plurale majestatis in un delirio di onnipotenza dovuto ad un colpo di calore, no! Siamo in tanti ad anelare il maglioncino e i calzini... il problema è che ormai non ci sono più mezze misure, quindi passeremo dal rischio di desertificazione
all'innalzamento del livello degli oceani in un battibaleno. Arriverà la stagione delle pioggie (e mi lamenterò tremendamente anche per quello) e il freddo polare artico e anche antartico (ma forse per quello non mi lamenterò troppo...).
Nel frattempo, gradite un'insalata?

giovedì 29 settembre 2011

Seduto in quel caffè.....

...io non pensavo a te....
Lo so, è scontato, ma è da quando conosco questa canzone (quindi da un bel po') che ogni 29 Settembre lo passo a canticchiare la stra-famosa melodia. Tra l'altro portata al successo dall" Equipe84: infatti mi chiedevo "ma com'è che 'sta canzone mi piace, che è dell'Equipe84??", con un po' di preoccupazione mi domandavo: "Da quand'è che mi piace l'Equipe84?!??". Per fortuna scoprii poi che quella musicalità che mi garbava era merito della premiata ditta Battisti-Mogol.... ahhh! Ora ci siamo.
Ad ogni modo, a proposito di citazioni battistiane, stamattina sfogliando i giornali on-line mi sono imbattuta in una delle mille pieghe ridanciane che sono seguite alla leggerissima gaffe della ministra Gelmini a proposito del fantomatico tunnel Ginevra-Gran Sasso: 
"e guidare nel tunnel a fari spenti nella notte / per vedere / dove il neutrino va a finire...."
Maestrìa ironica, non c'è che dire. I commenti si sprecano, le battute impazzano, l'ignoranza dilaga, la ministra resta. Pazienza. Restano tutti, resta anche lei.... Ma per farvi quattro risate scaccia-crisi, leggetevi l'articolo dal quale è tratta la suddetta citazione debitamente rimaneggiata: è estratto niente popo' di meno che dall'odierna Famiglia Cristiana, e già questo fatto contribuisce a farmi ridere, e non poco!! 

Andate comunque anche a risentire "29 Settembre", è sempre un bell'ascoltare!



martedì 27 settembre 2011

A volte basta poco....

....per gioire. Davvero! Finalmente, dopo 46 anni.....e ripeto: QUARANTASEI.... chiude quel baraccone insulso che, oltre che il teatro dove si svolgeva, ad un certo punto della sua storia quasi infinita aveva cominciato ad impestare anche la televisione.... Non che io l'abbia mai seguito, mi ha sempre fatto orrore anche solo scorgerne la pubblicità, ma il solo fatto che esistesse bastava a darmi profondamente fastidio. La summa della satira politica leccaculo, il trionfo della grettezza fatta passare come intrattenimento divertente, l'apoteosi delle oche giulive di turno intente a scagliare torte in faccia ai simpatici politici di turno scatenando l'ilarità del colto pubblico di turno. Alla fine si è estinto IL BAGAGLINO. Non so a chi bisogna dire "grazie" per questo rigurgito di civiltà ma lo faccio di tutto cuore. 
Vi rimando all'articolo di oggi su "La Stampa" per un sunto sulla storia di questo "fenomeno di costume": http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=9246 

Grazie grazie grazie. Sono ufficialmente contenta!

lunedì 26 settembre 2011

Tex e gli altri

La notizia è di oggi: è mancato il "fratellastro" di Tex, l'editore Sergio Bonelli. Suo papà creò il personaggio del mitico Ranger amico degli Indiani e nemico di tutti i cattivoni del vecchio West.
Tex è l'eroe per eccellenza, senza macchia e senza paura, ma è sempre piaciuto (e pare, per fortuna, piaccia ancora adesso) per il suo lato "vero", per le sue piccole debolezze, per la sua ironia pungente. Con Tex i Bonelli hanno aperto le porte ai grandi fumetti ormai "storici": Zagor, Martin Mystère, Dylan Dog tra i più celebri.
Non sarebbe per niente male se anche oggi, dove tutto è veloce e passa e va in pochi bit, i più giovani riscoprissero il piacere di gustare in silenzio e con calma le avventure di Tex e soci, imparando ad assaporare il contatto con quelle pagine sapientemente illustrate, accompagnati dal sottofondo magico del loro fruscìo. 
Augurandoci che gli eredi della casa editrice continuino con il solito impegno la tradizione familiare, non ci rimane che onorare il nostro eroe con una bella bistecca alta tre dita ricoperta da una montagna di patatine fritte. "E torta di mele ne avete?".