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venerdì 3 febbraio 2012

Niente pregiudizi: salato e dolce, morbido e croccante...chiaro no?!



La TV per me è diventato un oggetto semi-sconosciuto, per varie ragioni: 1) sono fuori casa per buona parte della giornata; 2) quando la accendiamo nel tardo pomeriggio ci sisintonizza in automatico sui cartoni animati, che fanno da sottofondo ai giochi del Pargolo; 3) ci concediamo almeno il telegiornale delle 20.30 (giusto per sapere cosa è successo al di fuori della nostra porta...) quando il piccolo ometto è andato a nanna e noi ceniamo. Nei rari casi, magari nel week end, in cui mi concedo il lusso di scegliere un programma di mio
gradimento (mentre ovviamente sto comunque facendo dell'altro!) picchio volentieri su Real Time! E' leggero, perfetto come accompagnamento alle faccende cui ci si sta dedicando, e magari utile per estrapolare qualche idea carina...
In questo caso, per esempio, mi ha ispirato molto questo strudel semplicissimo ma insolito, proposto da Alessandro Borghese (quello della pubblicità dei 4 Salti in Padella, tanto per capirci) nella sua trasmissione "Cucina con Ale": dal momento che non ho pregiudizi di sorta su chi propone idee culinarie (dalla Clerici a Gordon Ramsay, dalla Parodi a Montersino: ritengo si possa acquisire qualcosa da tutti, almeno per quanto mi riguarda), mi è piaciuta molto l'idea di accostare la frutta (in questo caso le pere, che sono pure di stagione!) con il salato. Mi piacciono molto questi abbinamenti, trovo che se ben assortiti e dosati esaltino gli
ingredienti creando un sapore armonico gradevolissimo. E poi è davvero semplicissimo e svelto da preparare: sia per un antipasto che per un piatto unico come in effetti è stato per la nostra cena. Ottimo poi anche il contrasto della morbidezza delle pere con la croccantezza delle noci:  sicuramente da provare se vi piace sperimentare sapori nuovi!

lunedì 30 gennaio 2012

Il movimento della terra (Terrae motus) e una cena consolatrice



Cronaca di un movimentato week end casalingo.
In realtà il "movimentato" è legato unicamente ad un episodio, di cui francamente avremmo voluto anche fare a meno! Venerdì pomeriggio, alle 15.55 circa, un rombo sordo......ed è tremato tutto...... E quando capisci che non è il portone che ha sbattuto o non è qualcuno al piano di sopra che sposta i mobili ti viene in mente un'unica sconcertante parola: terremoto.
E' durato 2, al massimo 3 secondi, ma è stato veramente brutto. Prima di tutto perchè quando lo senti è già tardi, poi perchè comunque ti rendi conto che non ci puoi fare assolutamente niente. E allora corri a vedere chi ti sta intorno, scruti i muri per controllare che non ti venga qualcosa addosso....e hai paura. Ripeto: tutto questo in qualche frazione di secondo. Poi, grazie al cielo, è finito. La terra torna ferma, e c'è silenzio. Ma addosso rimane l'ansia, pesante, soffocante. Ho chiamato subito a casa, dove c'erano i miei uomini: per
fortuna nessun pericolo, nessun danno, solo tanto spavento. E per fortuna il piccolo non ha sentito niente: beato sonno pesante!
E' stata un'esperienza strana, forte e spiazzante: spero veramente di non provarla più, e non riesco a smettere di pensare a quanto deve essere stato devastante quello successo quasi tre anni fa a l'Aquila, non solo per i danni disastrosi, ma anche a livello emotivo per chi lo può ancora raccontare.
Siamo veramente poca cosa, alla fine. Ogni tanto qualcuno ce lo ricorda.


martedì 20 dicembre 2011

Sfogliata mediterranea




Idea stuzzicante ma leggera per le tavole riccamente imbandite dei prossimi giorni: per "piluccare" qualcosina in attesa di ravioli/lasagne/tortelloni/capponi/arrosti/tacchini ripieni/formaggi/salumi e mi fermo prima del tripudio di dolci, mentre si accolgono gli ospiti, si fanno due chiacchiere, ci si sgela il naso (finalmente il freddo COME SI DEVE è arrivato!) con un bicchiere di bollicine in mano. Ecco una semplice sfogliata che fa tranquillamente da "apripista" a tutto ciò che seguirà! Mediterranea, perchè ci sono le dolci cipolle di Tropea, a contrastare i capperi saporiti e a profumare il tutto una bella spolverata di origano. Potete prepararla prima (anzi, è meglio), così avrà tempo di insaporirsi per bene, e scaldarla un attimo (anche al grill del microonde) quando arrivano gli amici!
Testata sabato scorso, ne sono avanzati pochi pezzetti...sarà stata la fame, il freddo che la fa naturalmente aumentare, o forse è proprio buona?! A voi l'ardua (va bè...ce ne fossero di cose così ardue..!!) sentenza!

SFOGLIATA MEDITERRANEA

1 rotolo di pasta sfoglia
2 cipolle di Tropea
250gr di ricotta
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano
un pezzetto di burro
capperi
sale, origano

Sbattere l'uovo con la ricotta, il parmigiano e un pizzico di sale.
Affettare sottilmente le cipolle, scolare bene i capperi.
Fare scogliore dolcemente il burro.
Stendere la sfoglia, bucherellare il fondo, versarvi sopra il composto e ricoprire con le cipolle e i capperi.
Spennellare col burro fuso e cuocere a 180° per 30 minuti.
Fare intiepidire e spolverare con l'origano.



lunedì 5 dicembre 2011

Lacrime e sangue e muffins ai ceci!



Dopo il week end, eccoci ancora qui, a tuffarci nuovamente nel mondo. Non so se a voi capita, ma il Sabato e la Domenica mi succede spesso di estraniarmi completamente da tutto, salvo sporadiche occhiate, o meglio orecchiate, a qualche stralcio di telegiornale. Stacco la spina e stop. Da una parte è decisamente gradevole, dall'altra a volte ci viene il pensiero di essere un pochino troppo eccessivi! Ma intanto arriva sempre il Lunedì a riportarci di botto coi piedi per terra...e non solo coi piedi.......
Oggi rientrando in ufficio e scorrendo come sempre le news su internet, ho letto solo di lacrime e sangue, di tirare la cinghia, di sacrifici, di rischio collasso, di ministre in lacrime....... Ma porco mondo, se piangono loro, noi cosa dovremmo fare?!!? Pietra al collo e bungee jumping senza elastico?!?? Ma suvvia!! Eh va bè, toccherà fare l'ennesimo buco alla cintura, tanto ormai ci siamo tristemente abituati, ma almeno dateci una parvenza di incitamento, non che ci piangete in faccia così, giusto per farci coraggio!!!
Fortuna che riusciamo a consolarci con le piccole gioie domestiche, nonostante mariti claudicanti, bimbi fortemente irrequieti e il tempo fuori che fa solo venire i nervi! Quindi, via allo sfogo da fornello: almeno qui, a meno di una pentola di ghisa che entra in collisione con uno sfortunato alluce, non c'è pericolo di far piangere nessuno.....


MUFFINS AI CECI CON LARDO E MIELE

150gr farina
150gr farina ai ceci
1 bustina lievito
1 uovo
80gr olio di semi
100ml latte
sale, pepe
100gr lardo affettato sottile (per me lardo di Arnad)
miele millefiori q.b.

Mescolare le farine con il lievito.
Sbattere con la forchetta l'uovo con l'olio e il latte, regolare di sale e pepe: eventualmente aggiungere erbe aromatiche a piacere (io ho aggiunto del rosmarino secco).
Aggiungere il componente liquido alle polveri e amalgamare bene.
Riempire per 3/4 gli stampi e cuocere a 180° per 20 minuti circa.
Una volta cotti lasciare intiepidire.
Tagliare in due le fette di lardo nel senso della lunghezza e adagiarne 2 o 3 su ogni muffin.
Fermare il tutto con uno stuzzicadente e completare con un cucchiaino di miele.

lunedì 21 novembre 2011

Empanadas ibericas via Vicenza (Viviana-forno 1-0 !!!)




E’ ufficiale.  Ormai è guerra aperta con il forno. E’ tutta l’estate che aspetto che arrivino temperature inferiori almeno ai 15° per poter finalmente tornare all’utilizzo smodato del sopracitato elettrodomestico e questo grandissimo maleducato mi molla. E mi molla male, da un giorno all’altro, senza una ragione plausibile….che nerviiii!!!! Le temperature e i tempi di cottura sono quanto di più casuale possibile….. sono giunta alla conclusione di avere a che fare con un forno estremamente volubile.
Ma  veniamo alle cose liete del week end: l’avventura “baccalà” in occasione dell’appuntamento con l’MT Challenge!
Premetto che mi piace un sacchissimo questa idea della sfida culinaria mensile: perdonate l’entusiasmo ridondante, ma questa per me è una cosa nuova e la trovo veramente bella! Non solo crea uno scambio di idee formidabile, ma è un incentivo a darsi una mossa: in effetti, questa è una “scusa” graditissima per non cedere al torpore dal quale mi farei avviluppare (Pargolo permettendo) nei fine settimana, invernali specialmente…  Almeno con la sfida mensile ho i due neuroni impegnati prima nell’elaborare la cibaria, poi a metterla in pratica con l’aiuto della parte fisica. Voglio dire: grazie anche per non fare atrofizzare gli unici due amici pensanti che mi rimangono!

lunedì 24 ottobre 2011

Al contadino fai sapere quanto è buono il profiterole taleggio & pere!

Il "Sabato Sperimentatore" questa volta mi ha portata a cimentarmi con una delle cose mangerecce che amo di più: i bignés! Per partecipare all' MT Challenge di questo mese (date un occhiata a http://menuturistico.blogspot.com/ , blog cuciniero carinissimo e pieno di spunti e idee assai stuzzicanti) ho optato per la versione "profiteroles", tema della sfida di Ottobre.
Confesso candidamente che ho prodotto più volte bignés o profiteroles dolci in più versioni, ma sempre (per una questione di tempo e quantità...perchè quando li ho fatti ne ho prodotto sempre della carriolate....) adoperando quelli già pronti facilmente reperibili in qualunque supermercato! 
Questa volta invece la sfida era stimolante, quindi ho azzardato a produrre la famigerata pasta choux, quella pasta golosa che è la struttura delle nostre amate pallottole! Infine, avendo sempre scelto versioni dolci, ho preferito fare una scelta "salata", ma non troppo... accostando formaggio & pere (visto che sono "di stagione") completando il tutto con una colata di salsa al vino aromatico. 
Mi auto-giudico e confermo che con la ricetta di Stefania il risultato è garantito: la pasta ottenuta è quella autentica, profumata e dal sapore morbido dei veri bignés. Una soddisfazione vera! Il mio forno, ahimé, mi ha però leggermente "strinato" le creature, che potevano sicuramente riuscire meglio.
Per quanto riguarda invece la crema del ripieno e la salsa devo dire che il tutto si equilibra perfettamente, creando un dolce/salato molto piacevole! Insomma, con qualche altro tentativo direi che potrò raggiungere buonissimi risultati per quanto riguarda la pasta, mentre per la farcia, se di vostro gradimento gli ingredienti, consiglio di provarla senza dubbio!



martedì 4 ottobre 2011

Continua l'estate: insalata di pesce e uova sode

Visto che le temperature non accennano a diminuire, approfitto per dare lustro a questa ricettina semplicissimissima ma veramente buona, propinata sabato scorso come antipasto ai miei illustri ospiti... Considerato che il cognato "T" non sopporta l'aglio, ed è stato l'unico a fare il TRIS (gli altri si sono limitati al bis...), la considero una ricetta più che riuscita! E visto che l'aria è ancora pregna di sole e caldo, ecco qua un'ottima idea per un antipasto (o anche secondo veloce) di sicuro gradimento!

Pochi e semplici ingredienti
Work in progress patriottico

Le quantità sono state un po' rimaneggiate rispetto alla ricetta originale, perchè ho sempre l'impressione che chi dichiara certi numeri sia qualcuno che è abituato a cibarsi sostanzialmente della proverbiale "aria fritta"....in pratica, si si dovessero seguire scrupolosamente i passaggi indicati, 4 persone prenderebbero sicuramente della fame! Ergo, le quantità da me utilizzate sono di sicuro per 4 persone: visti i bis e il tris direi anche per 6, o anche per 2 che convivono con 2 vermi solitari di dimensioni considerevoli!


INSALATA DI PESCE E UOVA SODE

4 uova
700 gr pesce bianco (io ho usato filetti di sanpietro e coda di rospo) 
2/3 pomodori o pomodorini (a discrezione!)
3/4 spicchi d'aglio
un mazzetto di prezzemolo
una manciata di olive
una manciata di capperi
olio evo, sale, pepe

Mettere le uova  rassodare e il pesce a bollire: poi fare raffreddare il tutto.
Nel frattempo tagliare a dadini i pomodori e sminuzzare aglio, capperi e olive. Condire il tutto in una terrina con olio, sale e pepe.
Una volta pronti uova e pesce, procedere a tagliare le uova a rondelle e spezzettare grossolanamente il pesce, anche con le mani, avendo cura di togliere eventuali lische.
Aggiungere alle verdure prima il pesce, poi le uova. Mescolare pian pianino con cura, amalgamando bene il tutto.
Coprire con alluminio e fare riposare in frigo per almeno mezz'ora.
Buon appetito!

Insalata di pesce e uova sode

venerdì 23 settembre 2011

Prospettive autunnali

E' arrivato. Almeno astronomicamente.
L'autunno di per sé sarebbe anche una bella stagione, se non fosse che, normalmente, un certo giorno incominceranno le piogge monsoniche, e chissà per quanto le dovremo subire.
Ad ogni modo, crogiolandoci in questo scampolo di estate che sembra non volerci abbandonare,  vorrei concentrarmi su quello che la nuova stagione potrebbe regalarci! In primis, temperature un pochino più fresche, e quindi voglia di cambiare il guardaroba....fin qui, niente male! Poi i funghi, le castagne e il vino novello....perfetto. Per quanto mi riguarda una serie di compleanni che bisognerà onorare come si deve. E fin qui le cose positive. Poi però le giornate saranno sempre più corte, tornerà l'ora solare, arriverà il freddo.... E fin qui i lievi peggioramenti. Ma oggi ho letto che è già pronto il prossimo "Vacanze di Natale". E allora, caro il mio Autunno, ti presenti proprio male!!!!!!!! Ma possibile?!!? Cercavo di farti rendere meno fastidioso e poi invece mi ti presenti con questa bella "novità" ?!!?? Va bè, ci toccherà sopportare anche questa. 
Approfittando dunque delle temperature che almeno alla sera hanno già cominciato ad essere un pochino più fresche, è tornata anche la voglia di togliere le ragnatele dal forno per ricominciare a farlo funzionare a dovere. Proprio l'altra sera abbiamo riesumato dal congelatore una quiche di cipolle buonissima, che contrariamente a quanto un mangiatore-fifone potrebbe pensare non è per niente fetente, anzi, riesce anche ad essere delicata! La segnalo volentieri perché è semplicissima, sana (incredibile ma vero) e gustosa. Provare per credere!

Le nostre cipolle      Vi'09     
QUICHE ALLE CIPOLLE                                                              


3/4 cipolle grandi (meglio se rosse di Tropea)
4 uova
300 gr formaggio gratuggiato
300 ml di yogurt bianco (o panna, ma è un po' più pesante)
1 rotolo di pasta sfoglia
olio e.v.o., sale, pepe, noce moscata q.b.


In una padella con un filo d'olio fare appassire le cipolle, precedentemente tagliate fini fini; aggiustare di sale e pepe.
Nel frattempo in una terrina sbattere le uova, aggiungere il formaggio, lo yogurt e amalgamare bene.
Aggiungere quindi le cipolle e la noce moscata, secondo i proprio gusti. Mescolare bene.
Stendere la pasta sfoglia, versare il composto e infornare a 180°C per circa 40/45 minuti.


Dà il meglio di sé gustata tiepida!




P.S. Quest'anno l'autunno arriva insieme ai frammenti del satellite della Nasa: se mi centrano la macchina, glieli posso chiedere i danni?