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lunedì 2 aprile 2012

Torta agli agretti in sfoglia all'olio d'oliva, magari per Pasquetta (quando per fortuna avremo superato il menù di Pasqua...)


Ci siamo. Comincia la settimana "di passione". Non ai livelli che il Cristianesimo ci ha trasmesso, ma quasi.
Da oggi parte in quarta la progettazione del mastodontico, pantagruelico, gigantesco, roboante e tutti gli aggettivi più corposi che vi possano venire in mente, MENU' DI PASQUA. Sia ben chiaro: sulla decisione e creazione del quale noi non abbiamo minimamente voce in capitolo, neanche per sbaglio.... cioè, lo subiamo punto e basta. Perchè abbiamo, io una suocera e lui una mamma, che di mestiere avrebbe dovuto avere come minimo un ristorante (di quelli grandi), come massimo una mensa tipo Fiat con un migliaio di persone a pranzo e cena tutti i santissimi giorni. E che ad ogni ricorrenza che decidiamo di trascorrere insieme non si dà pace fino a che non ha prodotto una sfilza di antipasti, un primo importante, un secondo (per lo più di carne) tradizionale con contorno e almeno un paio di dolci. E non stiamo certo parlando di mono-porzioni.


venerdì 3 febbraio 2012

Niente pregiudizi: salato e dolce, morbido e croccante...chiaro no?!



La TV per me è diventato un oggetto semi-sconosciuto, per varie ragioni: 1) sono fuori casa per buona parte della giornata; 2) quando la accendiamo nel tardo pomeriggio ci sisintonizza in automatico sui cartoni animati, che fanno da sottofondo ai giochi del Pargolo; 3) ci concediamo almeno il telegiornale delle 20.30 (giusto per sapere cosa è successo al di fuori della nostra porta...) quando il piccolo ometto è andato a nanna e noi ceniamo. Nei rari casi, magari nel week end, in cui mi concedo il lusso di scegliere un programma di mio
gradimento (mentre ovviamente sto comunque facendo dell'altro!) picchio volentieri su Real Time! E' leggero, perfetto come accompagnamento alle faccende cui ci si sta dedicando, e magari utile per estrapolare qualche idea carina...
In questo caso, per esempio, mi ha ispirato molto questo strudel semplicissimo ma insolito, proposto da Alessandro Borghese (quello della pubblicità dei 4 Salti in Padella, tanto per capirci) nella sua trasmissione "Cucina con Ale": dal momento che non ho pregiudizi di sorta su chi propone idee culinarie (dalla Clerici a Gordon Ramsay, dalla Parodi a Montersino: ritengo si possa acquisire qualcosa da tutti, almeno per quanto mi riguarda), mi è piaciuta molto l'idea di accostare la frutta (in questo caso le pere, che sono pure di stagione!) con il salato. Mi piacciono molto questi abbinamenti, trovo che se ben assortiti e dosati esaltino gli
ingredienti creando un sapore armonico gradevolissimo. E poi è davvero semplicissimo e svelto da preparare: sia per un antipasto che per un piatto unico come in effetti è stato per la nostra cena. Ottimo poi anche il contrasto della morbidezza delle pere con la croccantezza delle noci:  sicuramente da provare se vi piace sperimentare sapori nuovi!

martedì 29 novembre 2011

Arrivano le feste: cake 4 stagioni!

Tra due giorni è Dicembre, e da che mondo è mondo si scrive Dicembre e si legge "feste natalizie" ! Ci sono anni in cui le sento meno, altri di più.... quest'anno devo dire che ho voglia dell'atmosfera natalizia, ma sinceramente questo clima da "Natale in California" non è che mi aiuti molto a calarmi nella visione di camini accesi, candele, piumoni e berrettoni da Babbo Natale.... In compenso non faccio fatica a prefigurarmi ricche tavole imbandite di ogni leccornia, mitologici "piatti delle feste", ricette che si tirano fuori una volta all'anno per fare bella figura, mise en place (come sono fine) elegantemente studiate ad arte per accogliere gli ospiti prima con una bella atmosfera calda e conviviale poi con pietanze curate in ogni dettaglio che si spera possano essere altrettanto gradite... Questo è ciò che mi figuro: che poi non è proprio detto che sarà ciò che mi aspetterà o che riuscirò a mettere in pratica!!!!
O meglio, per quanto riguarda l'aspetto alimentare, sono certa che non sarò delusa; sia se sarò ospite, ma anche se saremo noi ad ospitare: le occasioni per sperimentare ricette nuove e stuzzicanti sono sempre graditissime, soprattutto perchè siamo noi i primi ad avere un certo interesse a riguardo!! :-P
In ogni caso, comincerò a cercare e studiare qualcosa che possa degnamente rappresentare le feste: pazienza se il momento non è dei migliori, cercheremo di renderlo piacevole noi con le nostre idee! E se è vero che a Natale si è tutti più buoni, cercheremo anche di attenerci a questo vecchio adagio: per qualche settimana mettiamo da parte le cose negative e cerchiamo di tirare fuori solo quelle positive. Niente di più banale, lo so, ma io per prima dovrei fare tesoro di questo consiglio!

mercoledì 16 novembre 2011

Ancoe parlemmu e mangemmu zeneize: torta di riso arricchita!



Oggi pranzo o cena dedicata alla cucina locale: chi ci vive o chi comunque bazzica per diletto la Liguria non può non essersi mai imbattuto nella mitica "torta di riso". Sì, proprio quella diventata un tormentone grazie alla parodia esilarante (nonché assolutamente veritiera) di un noto duo comico.....quelli che, da gestori di ristorante ligure, proponevano all'ignaro cliente "torta di riso" o un'alternativa non proprio consona.......e la torta di riso era sempre finita!!! Ora, a parte il prendere per i fondelli l'ormai caratteristica"ospitalità ligure", resta il fatto concreto, resta la tradizione della torta di riso. Piatto sicuramente unico, ma che con proporzioni sapientemente dosate può essere un ottimo accompagnamento per l'aperitivo, o un gustoso antipasto oppure ancora un ricco secondo. Insomma, "a va sempre ben" !
Io l'ho un pochino arricchita, usando dei profumatissimi funghi secchi (ovviamente locali!) e amalgamando il tutto con la mitica, versatile e tipicamente stra-ligure PRESCINSEUA! Per i neofiti di questa roba appena citata, trattasi di cagliata fresca dal gusto acidulo (tipo panna acida), dalla consistenza cremosa (tipo yogurt), nonché dalla produzione molto limitata e da consumarsi freschissima in breve tempo. Trovo che aggiungendola a questa ricetta renda il risultato finale più morbido e sicuramente altrettanto (se non più) appetitoso.

venerdì 23 settembre 2011

Prospettive autunnali

E' arrivato. Almeno astronomicamente.
L'autunno di per sé sarebbe anche una bella stagione, se non fosse che, normalmente, un certo giorno incominceranno le piogge monsoniche, e chissà per quanto le dovremo subire.
Ad ogni modo, crogiolandoci in questo scampolo di estate che sembra non volerci abbandonare,  vorrei concentrarmi su quello che la nuova stagione potrebbe regalarci! In primis, temperature un pochino più fresche, e quindi voglia di cambiare il guardaroba....fin qui, niente male! Poi i funghi, le castagne e il vino novello....perfetto. Per quanto mi riguarda una serie di compleanni che bisognerà onorare come si deve. E fin qui le cose positive. Poi però le giornate saranno sempre più corte, tornerà l'ora solare, arriverà il freddo.... E fin qui i lievi peggioramenti. Ma oggi ho letto che è già pronto il prossimo "Vacanze di Natale". E allora, caro il mio Autunno, ti presenti proprio male!!!!!!!! Ma possibile?!!? Cercavo di farti rendere meno fastidioso e poi invece mi ti presenti con questa bella "novità" ?!!?? Va bè, ci toccherà sopportare anche questa. 
Approfittando dunque delle temperature che almeno alla sera hanno già cominciato ad essere un pochino più fresche, è tornata anche la voglia di togliere le ragnatele dal forno per ricominciare a farlo funzionare a dovere. Proprio l'altra sera abbiamo riesumato dal congelatore una quiche di cipolle buonissima, che contrariamente a quanto un mangiatore-fifone potrebbe pensare non è per niente fetente, anzi, riesce anche ad essere delicata! La segnalo volentieri perché è semplicissima, sana (incredibile ma vero) e gustosa. Provare per credere!

Le nostre cipolle      Vi'09     
QUICHE ALLE CIPOLLE                                                              


3/4 cipolle grandi (meglio se rosse di Tropea)
4 uova
300 gr formaggio gratuggiato
300 ml di yogurt bianco (o panna, ma è un po' più pesante)
1 rotolo di pasta sfoglia
olio e.v.o., sale, pepe, noce moscata q.b.


In una padella con un filo d'olio fare appassire le cipolle, precedentemente tagliate fini fini; aggiustare di sale e pepe.
Nel frattempo in una terrina sbattere le uova, aggiungere il formaggio, lo yogurt e amalgamare bene.
Aggiungere quindi le cipolle e la noce moscata, secondo i proprio gusti. Mescolare bene.
Stendere la pasta sfoglia, versare il composto e infornare a 180°C per circa 40/45 minuti.


Dà il meglio di sé gustata tiepida!




P.S. Quest'anno l'autunno arriva insieme ai frammenti del satellite della Nasa: se mi centrano la macchina, glieli posso chiedere i danni?