Sfida #mtc numero 71 nel segno del British style più iconico: Valeria
from Bath ha scelto per noi un tema estremamente affascinante, “the British
afternoon tea” , che potrà sembrare facilino e banalotto, ma assolutamente non
lo è.
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martedì 20 marzo 2018
lunedì 19 febbraio 2018
Filetti di gallinella affumicati in crosta di frutta secca con salsa agrodolce - #mtc70
Questo mese ci fumiamo per bene grazie a Greta, vincitrice
dello scorso #mtc.
Il tema che si affronta è infatti l’affumicaturacasalinga!
martedì 16 gennaio 2018
Il cheesecake di Drugo - #mtc69
Si dice che l’ispirazione in cucina sia fondamentale tanto
quanto le capacità tecniche.
Ecco, diciamo che nel mio caso l’ispirazione è
decisamente superiore al resto.
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lunedì 22 maggio 2017
#mtc66 : ROCK & ROLLS !!
Eccoci alla sfida n. 66 dell’ MTC, adattissima all’inizio
della stagione estiva!!
La vincitrice del mese scorso Giovanna ci ha proposto
gli stuzzicanti e coloratissimi rolls, deliziosi fingerfood che soddisfano
occhi e palato, dei quali potete leggere
tutti i segreti nel post del suo blog Gourmandia Chef .
Argomento facile da un lato (potendosi sbizzarrire in
svariati modi qua la fantasia ha il via libera) ma con qualche piccola insidia
tecnica, come la fase di arrotolamento ed la fase post-congelatore.
Sì, queste mi hanno un po’ turbata per tutto il tempo in cui
ho incubato le probabili proposte: poi, nella pratica, è stato davvero più
facile a farsi!
Facendo una base bella stabile ed uniforme l’arrotolamento,
con la dovuta delicatezza, si affronta bene: persino per una demente come me
che all’ultimo secondo (cioè con gli ingredienti pronti e le dita sporche) si è
accorta di stare per finire l’ UNICO rotolo di pellicola esistente in casa.
Quindi mi sono dovuta preservare gli ultimi palmi di
maledetta pellicola per l’arrotolamento finale e arrangiarmi per la fase
precedente con l’alluminio…. E bè, me le vado a cercare….
Ce l’ho fatta comunque, tiè. E la prossima volta imparo.
Anche la fase di congelamento è andata bene, anche se i miei
rotolini alla fine sono risultati un pochino ovaloidi, ma tutto sommato al
taglio sono andati bene e da decongelati anche.
Insomma, più che soddisfatta per una preparazione che non
avevo ancora eseguito con questa tecnica e che può rivelarsi ottima per la
preparazione di buffet, aperitivi & company, anche con discreto anticipo!
Nessun filo conduttore particolare per gli abbinamenti, solo
“va dove ti portano occhi e palato” !
C’è stata però una piccola nota di tristezza che ha
caratterizzato questi rolls, che automaticamente
per me si abbinano al rock che io amo
tanto: una delle voci che hanno accompagnato la mia (e sicuramente quella di
tanti altri) adolescenza se n’è andata, quel Chris Cornell tanto bello quanto
talentuoso, con quella voce inconfondibile che graffiava e accarezzava, con
quella rabbia e quella dolcezza che probabilmente non è riuscito a tenere in
equilibrio….
E’ stato un fulmine a ciel sereno, ci sono rimasta
inspiegabilmente male, come se una parte della musica di quegli anni si fosse
interrotta di colpo…. Ma resterà, la sua voce resterà.
Rock and roll!!!
1)
ROLLS DI SALMONE AFFUMICATO, ZUCCHINE GRIGLIATE
AGRODOLCI E YOGURT GRECO SU BASE DI FIORE DI ZUCCHINA FRITTO
Per l’esterno: 150gr salmone affumicato a fette
Per il ripieno: 2 zucchine, 1 bicchiere di aceto bianco, 2
cucchiai zucchero, sale qb, 150gr yogurt greco
Per la base: fiori di zucchine (1 x roll), 1 uovo intero,
sale, farina, olio di semi per friggere
Tagliare le zucchine a fette sottili e farle grigliare
facendo attenzione a non romperle.
Nel frattempo fare bollire aceto, zucchero e un pizzico di
sale e fare stemperare.
Adagiare le fette di zucchina nella soluzione di aceto e
fare riposare per almeno 1 ora; poi scolare e sistemare su carta assorbente
asciugando bene.
Stendere quindi un foglio di pellicola, sistemare le fette
di salmone in modo da formare un rettangolo di circa 40x20 il più regolare
possibile; stendere le fette di zucchine, anche leggermente sovrapposte, e poi
lo yogurt greco precedentemente mescolato con un po’ di sale e pepe.
Fare attenzione a lasciare un paio di centimetri di salmone
liberi nella parte alta del rettangolo: serviranno a chiudere il rotolo.
Con l’aiuto della pellicola cominciare ad arrotolare dal
lato lungo fino ad ottenere un cilindro.
A questo punto, inumidire una superficie liscia e pulita,
stendere ancora la pellicola (la lunghezza deve essere di una ventina di cm in
più del cilindro ottenuto), trasferire il cilindro ed arrotolarlo con
delicatezza: a questo punto stringere le estremità della pellicola e fare
rotolare il salsicciotto avanti e indietro per diverse volte. I questo modo si
formerà una forma perfettamente cilindrica ed il ripieno si distribuirà
uniformemente.
Chiudere quindi le estremità a caramella e mettere in
freezer per circa 3 / 4 ore.
Trascorso il tempo necessario, procedere con il taglio
mantenendo la pellicola, che verrà rimossa in seguito.
Affilare un coltello e procedere a tagliare dei pezzetti di
circa 2 / 3 cm, togliere la pellicola e servire una volta completamente
scongelati.
Poco prima di servirli, friggere i fiori di zucchina:
sbattere l’uovo con un po’ di sale, spennellare il fiore, passare nella farina
e friggere in olio bollente. Scolare su carta assorbente.
Una volta appena stemperati utilizzarli come base dei rolls.
Finire con una leggera spolverata di pepe.
2)
ROLLS DI SPADA AFFUMICATO CON CREMA DI BROCCOLI
E SCORZA DI LIMONE E ACCIUGHE SOTT’OLIO SU BASE DI PANE DI SEGALE
Per l’esterno: 150gr di spada affumicato a fette
Per il ripieno: 200gr di broccoli bolliti, 200gr ricotta,
scorza di un limone bio, olio evo, sale, 6 filetti di acciughe sott’olio
Per la base: pane di segale
Per la crema di broccoli: frullare i broccoli
precedentemente bolliti con la ricotta e completare con olio, scorza e sale,
fino ad ottenere una crema omogenea.
Stendere quindi un foglio di pellicola, sistemare le fette
di spada in modo da formare un rettangolo di circa 40x20 il più regolare
possibile; stendere la crema di broccoli facendo attenzione a lasciare un paio
di centimetri di spada liberi nella parte alta del rettangolo: serviranno a
chiudere il rotolo.
Nella parte più vicina a noi fare una fila doppia di
acciughe: andranno a formare il centro dei rolls.
Con l’aiuto della pellicola cominciare ad arrotolare dal
lato lungo fino ad ottenere un cilindro.
A questo punto, inumidire una superficie liscia e pulita,
stendere ancora la pellicola (la lunghezza deve essere di una ventina di cm in
più del cilindro ottenuto), trasferire il cilindro ed arrotolarlo con
delicatezza: a questo punto stringere le estremità della pellicola e fare
rotolare il salsicciotto avanti e indietro per diverse volte. I questo modo si
formerà una forma perfettamente cilindrica ed il ripieno si distribuirà
uniformemente.
Chiudere quindi le estremità a caramella e mettere in
freezer per circa 3 / 4 ore.
Procedere quindi con il taglio, lo scongelamento e servire
su dischetti di pane di segale; decorare con due scorzette di limone.
3)
ROLLS DI MORTADELLA, FORMAGGIO CAPRINO E
CETRIOLINI SOTT’ACETO SU BASE DI FOCACCIA
Per l’esterno: 150gr di mortadella
Per il ripieno: 200gr di formaggio caprino morbido, origano,
sale, pepe, 4/5 cetriolini
Per la base: focaccia rigorosamente genovese
Stendere un foglio di pellicola, sistemare le fette di mortadella
in modo da formare un rettangolo di circa 40x20 il più regolare possibile;
stendere il formaggio caprino, precedentemente lavorato con origano, sale e
pepe, facendo attenzione a lasciare un
paio di centimetri di mortadella liberi nella parte alta del rettangolo:
serviranno a chiudere il rotolo.
Nella parte più vicina a noi fare una fila di cetriolini (se
necessario renderli regolari asportando le parti più cruve): andranno a formare
il centro dei rolls.
Con l’aiuto della pellicola cominciare ad arrotolare dal
lato lungo fino ad ottenere un cilindro.
A questo punto, inumidire una superficie liscia e pulita,
stendere ancora la pellicola (la lunghezza deve essere di una ventina di cm in
più del cilindro ottenuto), trasferire il cilindro ed arrotolarlo con
delicatezza: a questo punto stringere le estremità della pellicola e fare
rotolare il salsicciotto avanti e indietro per diverse volte. I questo modo si
formerà una forma perfettamente cilindrica ed il ripieno si distribuirà
uniformemente.
Chiudere quindi le estremità a caramella e mettere in
freezer per circa 3 / 4 ore.
Tagliare, fare scongelare e poi servire su dischetti di
focaccia e una spolverata di origano.
E' decisamente più lunga la spiegazione che la creazione e soprattutto lo smaltimento di questi rolls!!!
A questo punto non ci rimane che sbizzarrirci con infinite preparazione e cominciare a gustare l'estate!
Con questa ricetta partecipo all' #mtc66:
martedì 25 marzo 2014
29 Marzo 2014: L'Ora della Terra - #earthour
Segnatevi la data: Sabato 29/03/2014 - ore 20.30/21.30.
60 minuti senza elettricità, non diciamo "al buio" perché, se il tempo ci assisterà, magari un po' di luce ci sarà ancora!
60 minuti per riflettere concretamente su quanto (troppo) e come (male) stiamo sfruttando il Pianeta.
60 minuti per realizzare quanta energia consumiamo in un'ora.
60 minuti per renderci conto che fino a pochi decenni fa non era tutto così scontato.
60 minuti per comprendere che in fondo tutti, con un po' di buona volontà e buon senso, possiamo dare il nostro contributo per cambiare rotta.
60 minuti per rinunciare a qualche "comodità" per guadagnare magari il piacere di passare un'ora diversa, a contatto con le nostre famiglie o i nostri amici.
60 minuti per giocare con i nostri figli come i nostri genitori o i nostri nonni giocavano con noi.
60 minuti per provare a pensare a cosa vogliamo lasciare ai nostri figli.
Io lo voglio fare: al Pargolo dirò che c'è un black-out, come succede in un episodio di Peppa Pig, così tutto per lui avrà un senso!!!
Proviamoci tutti; l'anno scorso questo evento coinvolse milioni di persone in tutto il mondo: se quest'anno andasse ancora meglio, qualcuno prima o poi ascolterà questo grido silenzioso.
Lo dobbiamo al nostro futuro, ai nostri figli.
#earthour
#ilmondoaifigli
sabato 8 marzo 2014
FETTINE DI LONZA AI LAMPONI PER “UNLAMPONELCUORE”
Finalmente quest’anno l’ 8 Marzo ha un senso: oggi parte il
tam-tam internetico per fare conoscere il coraggio e l’impegno delle donne di Bratunac.
Leggete
qua sotto di cosa si tratta:
venerdì 18 maggio 2012
I love acciuga-cleaning! (Millefoglie acciughe-patate-formaggio di capra)
Qualche giorno fa, quando sembrava che l'estate avesse fatto capolino, mia mamma mi ha fatto un bel regalo: mi ha accolta con una chilata di acciughe belle fresche comprate la mattina stessa. Ancora un po' piccole ma comunque sode e belle.
Parto con una confessione che, mi rendo conto, paleserà la mia "particolarità": io adoro pulire le acciughe.
Parto con una confessione che, mi rendo conto, paleserà la mia "particolarità": io adoro pulire le acciughe.
Ebbene sì. Sono la gioia vivente di qualunque pescivendolo che, abituato al costante ritornello "Me le pulisce???", quando si sente dire "no, non me le pulisca", strabuzza gli occhi e chiede eventualmente di farselo ripetere.
venerdì 20 aprile 2012
Omelettes di primavera...aspettandola...
Fantastico che prima o poi uscirò di casa alla mattina e mi sembrerà davvero "un mattino di prima primavera".
Ma credo che bisognerà aspettare ancora...
Intanto è comparsa di nuovo la neve (a bassissima quota...) e un'aria fredda e pungente non smette mai di soffiare.
Non mi piace molto, ma come si dice, mi adeguo.
Per fortuna c'è l'orto che ci ricorda che adesso dovrebbe essere primavera, e se il clima proprio non vuole collaborare, allora ci pensa la caparbietà della natura a scandire il calendario: la scorsa settimana sono arrivati i primi piselli dell'anno!
Ma credo che bisognerà aspettare ancora...
Intanto è comparsa di nuovo la neve (a bassissima quota...) e un'aria fredda e pungente non smette mai di soffiare.
Non mi piace molto, ma come si dice, mi adeguo.
Per fortuna c'è l'orto che ci ricorda che adesso dovrebbe essere primavera, e se il clima proprio non vuole collaborare, allora ci pensa la caparbietà della natura a scandire il calendario: la scorsa settimana sono arrivati i primi piselli dell'anno!
Alcuni più piccoli, altri un po' più grandi, dolci e teneri, di un bel verde acceso.
Verde speranza, che va sempre bene.
Verde speranza, che va sempre bene.
venerdì 13 aprile 2012
Frangi-gamba...ah no! Frangipane per l'MTC di Aprile
Mettete una gamba lesa (quella del fattore N) che arranca (con estrema difficoltà) per casa.
Mettete un bambino di quasi due anni (il Pargolo) che sembra essere stato "pucciato" in un'emulsione di argento vivo&simpatia (perchè ne combina, ma con quella faccia dacu schiaffi che si ritrova lo si rimprovera sì...ma poi ci si ride insieme!).
Mettete una sfida "cuciniera" mensile (naturalmente l' MTC), che ormai considero come un piacevolissimo appuntamento, ma che comunque richiede un certo impegno.
Bene, sommando tutti gli addendi otterrete il prototipo di casalinga-lavoratrice-disperata (la sottoscritta, ça va sans dire!).
Mettete un bambino di quasi due anni (il Pargolo) che sembra essere stato "pucciato" in un'emulsione di argento vivo&simpatia (perchè ne combina, ma con quella faccia da
Mettete una sfida "cuciniera" mensile (naturalmente l' MTC), che ormai considero come un piacevolissimo appuntamento, ma che comunque richiede un certo impegno.
Bene, sommando tutti gli addendi otterrete il prototipo di casalinga-lavoratrice-disperata (la sottoscritta, ça va sans dire!).
mercoledì 29 febbraio 2012
Una sfida epica: la focaccia col formaggio di Recco!
Nella vena panificatrice che mi è partita negli ultimi giorni, una delle sfide più difficili che mi prospettavo era quella di riuscire a fare la focaccia col formaggio di Recco. Sfida improba, per chi come la sottoscritta vive da sempre nel Levante ligure e quindi ha la possibilità di reperire molto facilmente il prodotto originale. Cioè, voglio dire: ho da sempre, o comunque da quando riesco a ricordare, bene impresso il sapore e la consistenza di quella cosa fantastica che è la focaccia "tipo Recco". Che è ben diversa da qualunque altro pallido o meno pallido tentativo di imitazione, tant'è vero che la denominazione corretta è proprio "focaccia COL formaggio", non AL formaggio, denominazione che invece viene utilizzata appunto per indicare le mille altre versioni similari che esistono.
![]() |
| Recco (Ge), immagine tratta dal web |
mercoledì 25 gennaio 2012
Fast-breakfast-muffins, ovvero: come dribblare elegantemente il forno guasto!
Dovendo ormai pensare molto bene a quello che metto in pratica perchè tutti i miei sforzi non vadano letteralmente in fumo in un attimo, sono giunta alla conclusione che, in attesa della riparazione del forno ufficiale, devo votarmi agli esperimenti con il microonde. Perchè non sfruttare per bene questo utile e sorprendente amico elettrodomestico? In effetti, chissà come mai, non lo considero mai per quello che in realtà è: un forno vero e proprio che cuoce alla perfezione (va bè...bisogna fare qualche prova prima...!) in almeno metà tempo, se non ancora meno. E dunque, visto che in casa casualmente avevo tutto l'occorrente per fare un primo tentativo, mi sono lanciata in un grande classico: i muffins. In fondo, ho pensato, anche se dovessero venire delle ciofeche, posso tentare di cuocerli ancora nel forno per un po', o nella peggiore delle ipotesi mi toccherà buttare poche cose di uso comune.... Non che mi piaccia questa eventualità, anche perchè prima di buttare qualcosa ci penso due, tre, anche quattro volte, però onosteamente ho considerato l'eventualità.
Insomma, in quattro e quattr'otto ho raccolto gli ingredienti, ho amalgato, ho infornato, ho programmato la cottura. Tempo di realizzazione totale: 10 minuti a farla grossa!! Risultato: PERFETTO.
Insomma, in quattro e quattr'otto ho raccolto gli ingredienti, ho amalgato, ho infornato, ho programmato la cottura. Tempo di realizzazione totale: 10 minuti a farla grossa!! Risultato: PERFETTO.
Ero estasiata!!!!! Niente odore di bruciato, niente paranoia, niente controlli ogni minuto. Un'altra vita! E allora, viva il microonde: non sarà l'optimum delle cucine dei grandi chefs, ma per le mie semplici esigenze culinarie quotidiane è una manna!!!
Io ho adoperato i miei mini-stampini di silicone, ma nulla vieta di usare anche i classici di alluminio, che di norma va bene anche per il microonde, a patto che non tocchi MAI le pareti, quindi se lo usate, fate attenzione!
Io ho adoperato i miei mini-stampini di silicone, ma nulla vieta di usare anche i classici di alluminio, che di norma va bene anche per il microonde, a patto che non tocchi MAI le pareti, quindi se lo usate, fate attenzione!
MUFFINS AL CACAO (cottura al microonde)Dosi per 13/14 mini-muffins
6 cucchiai di farina
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
6 cucchiai di zucchero a velo
4 cucchiai di cacao amaro
2 uova
4 cucchiai di latte
4 cucchiai di olio (io ho usato l'extravergine)
la scorza di mezza arancia grattugiata
cannella (a proprio gusto!)
Unire tutti gli ingredienti e amlgamare bene con la frusta.
Versare negli stampini e cuocere a 800W per 3 minuti.
Estrarre e lasciare raffreddare prima di sformare e spolverare con zucchero a velo.
E cosa c'è di meglio che gustarli a colazione? Colgo quindi l'occasione di questo esperimento ben riuscito per partecipare al contest di Francesca e Valentina: "Brunch or breakfast???" !
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