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lunedì 24 ottobre 2016

UN-DOS-TRES...TAPAS!!!



MTC numero 60 che vai, Paese che trovi!

Nella fattispecie questo mese ci immergiamo nella caliente España, grazie alla nostra catalana preferita, la Mai  che, sbaragliando la sfida precedente, ha automaticamente vinto la corona di terzo giudice, regalandoci una sfida stupenda: le tapas!!!!

lunedì 19 settembre 2016

GNOCCHI DI PATATE PER #mtc59 con salsa ai porri e dragoncello, speck croccante e anelli di porro fritti




Settembre è il mese del “ricomincio”.
Dopo le gozzoviglie delle ferie estive tutto torna più o meno alla normalità.

Insomma, “normalità” forse è un po’ eccessivo nel nostro caso: diciamo alla solita quotidiana routine.

martedì 14 giugno 2016

Due "pizze" degne di questo nome - #mtc58



Il periodo è stato ed è tuttora abbastanza denso: lo scorso mese non sono riuscita a partecipare, l’influenza cattivissima si è impossessata di me (tramite il Pargolo, veicolo potentissimo di bacilli temibili) e mi ha messo decisamente k.o. .


lunedì 21 marzo 2016

Pasta "matta" per la stagione più matta dell'anno!


BUONA PRIMAVERA
PER CHI VOLA NON C'E' FRONTIERAAAAAA

Dai su, alzi la mano chi non l'ha cantata a squarciagola almeno una volta nella vita!!!!
Che piacciano o no, son lì da 50 anni e bene o male il repertorio ce lo siamo sorbito tutto!!! ahahahaha!!!
Anche belle canzoni, niente da dire, è l'immagine che ormai fa loro un  po' difetto hhihihihihihi!!!

Ok, in realtà il pretesto era l'inizio della primavera, e ho voluto rendervi partecipi di cosa la mia mente ha elaborato appena sveglia stamattina!
E sì perchè io mi sveglio sempre con qualche canzone in testa, e stamattina c'era questa!
Insomma che finalmente è arrivata la tanto attesa stagione della rinascita: un'esplosione di fiori, odori, colori, cieli azzurri, aria tiepida, sole rinfrancante.
Dovrebbe.
In realtà oggi il tempo fa pena, come ogni inizio di primavera che si rispetti.
E le previsioni non sono migliori per Pasqua e Pasquetta. Certo. Vi aspettavate forse qualcosa di diverso?!?
Per me comunque fa poca differenza questa volta, perchè proprio il venerdì di Pasqua dovrò fare un piccolo interventino, quindi avrò bisogno di qualche giorno di degenza casalinga.
L'efficiente SSN ha visto bene dopo quasi 6 mesi di farmi cadere tutto in questi giorni, così mi ha risolto il weekend pasquale. Grazie.
C'è il lato positivo però: sbattimento zero per il pranzo di domenica.... yeeaahhh!!!!

Allora, in vista comunque della bella stagione che prima o poi, sono fiduciosa, arriverà gagliarda, mi è venuta voglia di provare a fare la "pasta matta", quella specie di finta brisée che può venire bene quando non sai cosa fare, se si ha voglia di una versione di questa pasta meno calorica, se non si sa cosa fare un sabato pomeriggio uggioso ;-)  .

Vantaggi: velocissima, buona, declinabile sia in dolce che in salato, light.
Svantaggi: ovviamente meno friabile rispetto all'originale.

La versione salata l'ho provata sabato: ottima, cotta benissimo, croccantina al punto giusto.
Forse per le versioni salate vale la pena di aggiungere un pochino più di sale se vi piace la pasta dal gusto più deciso.
Presto la proverò anche per il dolce!

Naturalmente ci si più sbizzarrire con i ripieni e con le preparazioni: torte salate, rotoli salati o dolci, magari anche cornetti......
Io ho optato per una tortina salata da aperitivo con cipolla, provola, salsiccia, origano.





PASTA MATTA

250gr farina 00  (oppure mix di farine, per me 200gr farro + 50gr semola rimacinata)
100ml acqua frizzante a temperatura ambiente
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino circa di sale
aromi a piacere (spezie, erbe aromatiche)

Mescolare farina e sale (e gli eventuali aromi), aggiungere acqua e olio, lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Fasciare nella pellicola e lasciare riposare almeno 30 minuti fuori frigo.
Poi stendere, bucherellare il fondo, versare il ripieno scelto e cuocere a 180° per circa 30 minuti.



Ottima idea per le gite fuori porta (quando smetterà di piovere....).

Enjoy springtime!!!!! :-)



martedì 29 luglio 2014

Come quando fuori piove (Tarte di cipolle e curcuma gialla-sole)




Lo so, sono monotona.

Ma non ce la faccio più.

I muschi e i licheni si stanno impadronendo della mia anima.

Questo tasso di umidità non giustificato mi sta distruggendo.

L’assenza di raggi solari mi sta trasformando nella creatura più scorbutica mai esistita (e si parte già da una base importante).

Non è per fare sempre gli incontentabili, ma adesso sarebbe anche l’ora di basta.


venerdì 11 luglio 2014

Insalata di pomodori, merluzzo e altre cosine buone




Nonostante il tempo, cerco di ricordarmi che dovrebbe essere estate.

Cerco di ricordarmelo, e di tenere presente che finito Luglio c’è Agosto (a meno che non mi cambino le carte in tavola all’ultimo secondo) e Agosto, per ogni impiegato fantozziano che si rispetti, vuol dire FERIE.

Le anelo, come sempre in questo periodo; ma anelerei anche un po’ di sole, e temperature che non richiedano la cena col brodino caldo.


lunedì 17 febbraio 2014

Il mio primo strudel salato (a quadretti)




Dicono che la curiosità sia femmina.

E non solo perché “curiosità” è un sostantivo femminile!

In questo caso, infatti, devo dire che la molla che mi ha spinta a provare questa ricetta è stata proprio la curiosità: quando ho saputo che il tema dell’ MTC di questo mese era lo strudel la mia mente si è collegata istantaneamente alle papille facendomi pregustare qualcosa di dolce. E non per una sorta di “razzismo” nei confronti del salato, ma perché io prima d’ora lo strudel lo avevo conosciuto solo così.


martedì 3 dicembre 2013

Involtini-Inverno (e -2............. #bastabiscotti)





Signore e Signori,
siamo a -2.

No, non parlo di temperatura, anche perché  qui invece la febbre sale……..!!!!

Va bè, dai, pazientate ancora qualche ora……………………………!!!! :-D


**************************************

Per ingannare l’attesa, beccatevi questa ideuzza che mi è sorta lo scorso sabato dopo che il fattore N se ne è venuto a casa tutto fiero con una latta stipati di (ottimi) crauti.

Allora, premesso che io le “cavolacee” non le amo, faccio eccezione per i crauti, perché il loro sapore acetoso (dato però esclusivamente dalla loro fermentazione con il sale) me li fanno gradire, e pure parecchio.

Da quando poi assaggiai per la prima volta il mitico, intramontabile, onnipresente involtino “pLimaveLa” decisi che questa preparazione mi piaceva assolutamente.

Quindi, davanti ad una generosa quantità di crauti, e guardando un po’ quello che il frigo mi offriva, si è fatta strada tra i due neuroni la seguente idea: l’ INVOLTINO INVERNO.

E che cosa avrà mai di differente dall’altro??

Ovviamente, l’ho fatto sabato scorso, quando fuori infuriava la bufera, c’erano 2 gradi e se non accendevi la luce col cavolo (appunto!) che vedevi dove mettevi i piedi. Fa sufficientemente “inverno”??

Poi: ad accompagnare il nostro cavolo fermentato troviamo un po’ di carota e sedano, una piccola cipolla, dello speck e della robiola (a me lo speck fa venire in mente i tirolesi, quindi neve, freddo, inverno).

Il tutto avvolto in una pasta che vi sorprenderà (per facilità e bontà) NON FRITTA (qui il mio colesterolo si fa sempre paladino delle cotture alternative….) ma AL FORNO, perché intanto fa freddo e lo accendiamo volentieri!

Ecco quindi a voi il mio INVOLTINO INVERNO, che è buonissimissimo, ottimo da aperitivo- fingerfood, antipasto o anche rustico contorno, magari ad uno stinco di maiale, perché no?!?

Seguono fiumi di birra, in perfetto Bayerischen-style….. ma quella è un’altra puntata………!!



INVOLTINI-INVERNO

Per la PASTA-SHAKE
250gr farina
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino lievito istantaneo per torte salate
100ml acqua
100ml olio (preferibilmente di semi)
Per il ripieno
Crauti qb (indicativamente 250gr)
100gr speck a dadini piccoli
1 cipolla piccola tagliata a dadini piccoli
1 carota + 1 costa di sedano tagliate a dadini piccoli
50gr robiola
Sale, pepe, olio evo q.b.

Il ripieno: in una wok, o padella coi bordi alti, mettere un filo di olio evo, aggiungere la cipolla, la carota, il sedano: fare soffriggere per un minuto, poi aggiungere lo speck.
Una volta ben rosolato, aggiungere i crauti, compreso il loro aceto: mescolare bene e lasciare cuocere a fiamma media per 5 minuti.
Poco prima di fare consumare tutto il liquido, aggiungere la robiola e amalgamare benissimo: infine regolare di sale e pepe e spegnere la fiamma. Fare stemperare.
Preparare quindi la pasta-shake.
Mettere tutti gli ingredienti  in un recipiente a chiusura ermetica sufficientemente capiente: chiudere con cura  e agitare bene bene (in tutte le direzioni!!) per qualche minuto: ad un certo punto passerete dal sentire il fruscìo dei singoli elementi all’udire un unico “plop plop plop” rimbalzare nel vostro contenitore!
Si sarà formata una pallottola pronta da essere lavorata: rovesciare su un piano infarinato, lavorare per qualche istante per renderlo omogeneo, ed ecco pronto il vostro impasto magico!!!
(Io l’ho utilizzato per gli involtini, ma nulla vieta di farci quello che più vi aggrada: dalle torte salate -magari lavorandolo a pieghe, tipo pasta sfoglia-, ai salatini, dai grissini, ai “ravioli” fritti….. insomma, non vi resta che provare!).
Stendere la pasta abbastanza sottilmente, ricavare dei cerchi di circa 9/10 cm di diametro e versare un po’ di ripieno nella metà verso di voi: cominciare ad arrotolare coprendo il ripieno, pressare un po’ le estremità in modo da cominciare a chiudere il ripieno; con questi lembi fare due risvolti all’insù e procedere con l’arrotolamento. Lasciare la piega principale sotto l’involtino e pressare ancora le estremità per sigillare bene il tutto.
Procedere così fino ad esaurimento degli ingredienti.
Disporre in una teglia con carta forno e cuocere a 180° per circa 30/35 minuti.




Provare per credere!

...e mi raccomando..... stay tuned!

martedì 30 luglio 2013

Gustiamoci l'estate: gazpacho & vacanze!!!!!



(So che i periodi non si iniziano mai così, ma concedetemi una licenza poetica):

…Ed è’ in una giornata splendidamente tersa, magnificamente limpida, con il cielo che pare essere stato lavato da poco che mi rallegro insieme a voi di essere finalmente giunta all’ultima settimana di lavoro!!!!!!!

Come sempre ci arrivo strisciando sui gomiti, neanche stessi facendo la gara della vita a “Giochi senza frontiere” , ma si sa, l’importante è arrivarci, quindi mi beo già di essere giunta a vedere il traguardo!

Ancora tre giorni e poi STOP.


lunedì 22 aprile 2013

A bocca aperta: Chili con carne per l' MTC di Aprile

 



E Chili fu.

Questa volta ero un po’ scettica: possibile che faccia praticamente tutto da solo? 
Possibile che alla fine non venga un mappazzone stopposo? 
Possibile che non si finisca direttamente in Pronto Soccorso per lavanda gastrica urgentissima fulminante? 
Possibile che non ci si strini in maniera definitiva le papille gustative?

Possibile!

Che rivelazione ‘sto Chili.



venerdì 21 settembre 2012

Ti saluto Estate! (con la focacciona di pomodori)




Ammettiamolo: non è più estate…
Tralasciando il fatto che fra due giorni inizierà ufficialmente l’autunno, comunque ormai è proprio una certezza.



martedì 20 dicembre 2011

Sfogliata mediterranea




Idea stuzzicante ma leggera per le tavole riccamente imbandite dei prossimi giorni: per "piluccare" qualcosina in attesa di ravioli/lasagne/tortelloni/capponi/arrosti/tacchini ripieni/formaggi/salumi e mi fermo prima del tripudio di dolci, mentre si accolgono gli ospiti, si fanno due chiacchiere, ci si sgela il naso (finalmente il freddo COME SI DEVE è arrivato!) con un bicchiere di bollicine in mano. Ecco una semplice sfogliata che fa tranquillamente da "apripista" a tutto ciò che seguirà! Mediterranea, perchè ci sono le dolci cipolle di Tropea, a contrastare i capperi saporiti e a profumare il tutto una bella spolverata di origano. Potete prepararla prima (anzi, è meglio), così avrà tempo di insaporirsi per bene, e scaldarla un attimo (anche al grill del microonde) quando arrivano gli amici!
Testata sabato scorso, ne sono avanzati pochi pezzetti...sarà stata la fame, il freddo che la fa naturalmente aumentare, o forse è proprio buona?! A voi l'ardua (va bè...ce ne fossero di cose così ardue..!!) sentenza!

SFOGLIATA MEDITERRANEA

1 rotolo di pasta sfoglia
2 cipolle di Tropea
250gr di ricotta
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano
un pezzetto di burro
capperi
sale, origano

Sbattere l'uovo con la ricotta, il parmigiano e un pizzico di sale.
Affettare sottilmente le cipolle, scolare bene i capperi.
Fare scogliore dolcemente il burro.
Stendere la sfoglia, bucherellare il fondo, versarvi sopra il composto e ricoprire con le cipolle e i capperi.
Spennellare col burro fuso e cuocere a 180° per 30 minuti.
Fare intiepidire e spolverare con l'origano.



lunedì 17 ottobre 2011

Lo stuzzichino premio per il week end iper laborioso

Visto che il week end appena passato lo abbiamo trascorso barricati in casa, perchè il piccoletto era ripieno di raffreddore e tosse da fumatore incallito, ne abbiamo approfittato per fare tutti (bè..la maggior parte diciamo...) quei lavoretti menosi che solitamente non si ha mai voglia di fare. Complice anche il bel freschetto che finalmente è arrivato (yeahhh!!!) non è stato neanche così pesante: posso tranquillamente affermare di non avere versato neanche mezza goccia di sudore. Evviva!! E sì che ho: fatto il cambio dell'armadio (mi manca il reparto maglioni ma me lo sono tenuto per il prossimo raffreddore), ho riposto le scarpe estive e tirato fuori quelle invernali, fatto fare i buchi per i miei sospirati appendi-stivali (figata geniale, by Ikea obviously!), cambiato il letto vestendolo con un bel coprilettone trapuntato (anteprima del futuro piumone), fatto mettere finalmente i punti luce sul piano del lavello in cucina, riposto in soffitta l'ormai inutile quanto ingombrante box, fatte 2 o 3 (non ricordo bene...) lavatrici, giocato con il piccolo catarrino ambulante, messo a posto i suoi vestiti estivi e infine fatta la spesona, unico momento in cui abbiamo di fatto messo i nasi fuori di casa, giusto un'oretta in totale.
Vista questa serie di fervide attività non è che avessi tantissimo tempo né tantissima voglia di mettere mano ai fornelli con qualche esperimento culinario, però mi girava nel cervellino una ricettina semplice semplice che avevo letto da qualche parte..... e, considerando che avevamo anche sviluppato un certo languorino, ho pensato che un aperitivo-premio come momento di relax ci poteva stare alla grande!

venerdì 23 settembre 2011

Prospettive autunnali

E' arrivato. Almeno astronomicamente.
L'autunno di per sé sarebbe anche una bella stagione, se non fosse che, normalmente, un certo giorno incominceranno le piogge monsoniche, e chissà per quanto le dovremo subire.
Ad ogni modo, crogiolandoci in questo scampolo di estate che sembra non volerci abbandonare,  vorrei concentrarmi su quello che la nuova stagione potrebbe regalarci! In primis, temperature un pochino più fresche, e quindi voglia di cambiare il guardaroba....fin qui, niente male! Poi i funghi, le castagne e il vino novello....perfetto. Per quanto mi riguarda una serie di compleanni che bisognerà onorare come si deve. E fin qui le cose positive. Poi però le giornate saranno sempre più corte, tornerà l'ora solare, arriverà il freddo.... E fin qui i lievi peggioramenti. Ma oggi ho letto che è già pronto il prossimo "Vacanze di Natale". E allora, caro il mio Autunno, ti presenti proprio male!!!!!!!! Ma possibile?!!? Cercavo di farti rendere meno fastidioso e poi invece mi ti presenti con questa bella "novità" ?!!?? Va bè, ci toccherà sopportare anche questa. 
Approfittando dunque delle temperature che almeno alla sera hanno già cominciato ad essere un pochino più fresche, è tornata anche la voglia di togliere le ragnatele dal forno per ricominciare a farlo funzionare a dovere. Proprio l'altra sera abbiamo riesumato dal congelatore una quiche di cipolle buonissima, che contrariamente a quanto un mangiatore-fifone potrebbe pensare non è per niente fetente, anzi, riesce anche ad essere delicata! La segnalo volentieri perché è semplicissima, sana (incredibile ma vero) e gustosa. Provare per credere!

Le nostre cipolle      Vi'09     
QUICHE ALLE CIPOLLE                                                              


3/4 cipolle grandi (meglio se rosse di Tropea)
4 uova
300 gr formaggio gratuggiato
300 ml di yogurt bianco (o panna, ma è un po' più pesante)
1 rotolo di pasta sfoglia
olio e.v.o., sale, pepe, noce moscata q.b.


In una padella con un filo d'olio fare appassire le cipolle, precedentemente tagliate fini fini; aggiustare di sale e pepe.
Nel frattempo in una terrina sbattere le uova, aggiungere il formaggio, lo yogurt e amalgamare bene.
Aggiungere quindi le cipolle e la noce moscata, secondo i proprio gusti. Mescolare bene.
Stendere la pasta sfoglia, versare il composto e infornare a 180°C per circa 40/45 minuti.


Dà il meglio di sé gustata tiepida!




P.S. Quest'anno l'autunno arriva insieme ai frammenti del satellite della Nasa: se mi centrano la macchina, glieli posso chiedere i danni?