Visualizzazione post con etichetta Torte salate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Torte salate. Mostra tutti i post

mercoledì 11 aprile 2018

martedì 21 marzo 2017

Terrina di verdure speziate #mtc64



Questo mese all’ MTChallenge ci sfidiamo a suon di TERRINE

Secondo i voleri di Giuliana (www.lagallinavintage.it) , vincitrice dello scorso turno, celebriamo la cucina “so Seventies”  e tutti i nostri ricordi ad essa collegati…

Profumi particolari mi sono sovvenuti, come quelli dei vol-au-vents dell’antipasto del pranzo di Natale (rigorosamente con l’insalata russa)  e colori sfumati, forse sbiaditi dal tempo passato...


lunedì 24 ottobre 2016

UN-DOS-TRES...TAPAS!!!



MTC numero 60 che vai, Paese che trovi!

Nella fattispecie questo mese ci immergiamo nella caliente España, grazie alla nostra catalana preferita, la Mai  che, sbaragliando la sfida precedente, ha automaticamente vinto la corona di terzo giudice, regalandoci una sfida stupenda: le tapas!!!!

giovedì 31 marzo 2016

SIAMO TOURNATI!!!!! MTC PRESENTA "TORTE SALATE"




31 marzo 2016: diamo il benvenuto al nuovo arrivato!!



Il quartogenito dell’ MTChallenge, la sfida più cool del web, è pronto a stupire!!!

TORTE SALATE” è una carrellata quasi imbarazzante di ricette che vi stupiranno per la loro bontà, la loro cura e la loro “bella presenza” : mai più gite fuoriporta e pic-nic senza di loro!!!

E visto che la bella stagione è alle porte bisogna darle una nuova veste!




Suggerimenti, trucchi, astuzie, abbinamenti curiosi per rendere i vostri appuntamenti outdoor (ma non solo) ancora più graditi!

Edito da Gribaudo, gruppo Feltrinelli (e scusate se è poco) “TORTE SALATE” è disponibile in tutte le librerie d’ Italia e parte del ricavato andrà nuovamente a sostegno dei progetti di “Piazza dei Mestieri”.

Ma non finisce qui!

Il quarto figliolo targato MTC sarà in tour nazionale per presentarsi in tutta la sua freschezza: se siete nei dintorni, andate a conoscere di persona lui e una nutrita rappresentanza di autrici e autori!




31/03: Milano - 04/04: Torino - 05/04: Genova - 06/04: Verona - 07/04: Padova - 08/04: Firenze - 12/04: Bologna - 13/04: Parma - 14/04: Roma - 15/04: Napoli - 16/04 Catania


Al mio segnale: assaltate le librerieeeeeeee!!!!!!!!!!!



#siamotournati  #siamotourtati  #tortaatorta  #tortaatortour  #mtc

lunedì 21 marzo 2016

Pasta "matta" per la stagione più matta dell'anno!


BUONA PRIMAVERA
PER CHI VOLA NON C'E' FRONTIERAAAAAA

Dai su, alzi la mano chi non l'ha cantata a squarciagola almeno una volta nella vita!!!!
Che piacciano o no, son lì da 50 anni e bene o male il repertorio ce lo siamo sorbito tutto!!! ahahahaha!!!
Anche belle canzoni, niente da dire, è l'immagine che ormai fa loro un  po' difetto hhihihihihihi!!!

Ok, in realtà il pretesto era l'inizio della primavera, e ho voluto rendervi partecipi di cosa la mia mente ha elaborato appena sveglia stamattina!
E sì perchè io mi sveglio sempre con qualche canzone in testa, e stamattina c'era questa!
Insomma che finalmente è arrivata la tanto attesa stagione della rinascita: un'esplosione di fiori, odori, colori, cieli azzurri, aria tiepida, sole rinfrancante.
Dovrebbe.
In realtà oggi il tempo fa pena, come ogni inizio di primavera che si rispetti.
E le previsioni non sono migliori per Pasqua e Pasquetta. Certo. Vi aspettavate forse qualcosa di diverso?!?
Per me comunque fa poca differenza questa volta, perchè proprio il venerdì di Pasqua dovrò fare un piccolo interventino, quindi avrò bisogno di qualche giorno di degenza casalinga.
L'efficiente SSN ha visto bene dopo quasi 6 mesi di farmi cadere tutto in questi giorni, così mi ha risolto il weekend pasquale. Grazie.
C'è il lato positivo però: sbattimento zero per il pranzo di domenica.... yeeaahhh!!!!

Allora, in vista comunque della bella stagione che prima o poi, sono fiduciosa, arriverà gagliarda, mi è venuta voglia di provare a fare la "pasta matta", quella specie di finta brisée che può venire bene quando non sai cosa fare, se si ha voglia di una versione di questa pasta meno calorica, se non si sa cosa fare un sabato pomeriggio uggioso ;-)  .

Vantaggi: velocissima, buona, declinabile sia in dolce che in salato, light.
Svantaggi: ovviamente meno friabile rispetto all'originale.

La versione salata l'ho provata sabato: ottima, cotta benissimo, croccantina al punto giusto.
Forse per le versioni salate vale la pena di aggiungere un pochino più di sale se vi piace la pasta dal gusto più deciso.
Presto la proverò anche per il dolce!

Naturalmente ci si più sbizzarrire con i ripieni e con le preparazioni: torte salate, rotoli salati o dolci, magari anche cornetti......
Io ho optato per una tortina salata da aperitivo con cipolla, provola, salsiccia, origano.





PASTA MATTA

250gr farina 00  (oppure mix di farine, per me 200gr farro + 50gr semola rimacinata)
100ml acqua frizzante a temperatura ambiente
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino circa di sale
aromi a piacere (spezie, erbe aromatiche)

Mescolare farina e sale (e gli eventuali aromi), aggiungere acqua e olio, lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Fasciare nella pellicola e lasciare riposare almeno 30 minuti fuori frigo.
Poi stendere, bucherellare il fondo, versare il ripieno scelto e cuocere a 180° per circa 30 minuti.



Ottima idea per le gite fuori porta (quando smetterà di piovere....).

Enjoy springtime!!!!! :-)



lunedì 16 marzo 2015

La mia quiche primaverile, con la brisée di M. Roux!






Allora, questo mese nonostante la mia panza in evidente e imbarazzante rapidissimo aumento, sono riuscita a “timbrare” l’appuntamento con l’ MTC in tempi degni!!

Complici: 1) una domenica di tempo indefinibile; 2) l’apprezzamento totale che ho nei confronti delle torte salate; 3) il piacere che mi dà mettere le mani in pasta, soprattutto quando per ottenere degli impasti meravigliosi ci vuole tutto sommato veramente poco sforzo, e qualche accorgimento.


mercoledì 5 novembre 2014

Pie di carne e verdure, riciclare con gusto!




Questa mattina, nonostante un tempo che neanche i lupi gradirebbero, mi sono svegliata con un obiettivo: avevo in ballo una “prova del 9”, della serie “o la va o la spacca” : insomma, dovevo capire bene qualcosa.

L’ho capito.

E sono molto molto felice!!!


martedì 29 luglio 2014

Come quando fuori piove (Tarte di cipolle e curcuma gialla-sole)




Lo so, sono monotona.

Ma non ce la faccio più.

I muschi e i licheni si stanno impadronendo della mia anima.

Questo tasso di umidità non giustificato mi sta distruggendo.

L’assenza di raggi solari mi sta trasformando nella creatura più scorbutica mai esistita (e si parte già da una base importante).

Non è per fare sempre gli incontentabili, ma adesso sarebbe anche l’ora di basta.


venerdì 11 aprile 2014

Non è mai troppo tardi: il cotechino vestito di primavera!



Vi capita mai di comprare ingredienti pensando “Ma sì, ci può stare, intanto piace, prima o poi lo mangiamo…”.

A me sì, abbastanza spesso.

In verità non solo con i commestibili.


martedì 18 marzo 2014

Torta salata zucchine, senape, stracchino in tempo record!

**** SORRY! FILE FOTO DANNEGGIATI.... ****



Visto che domani è la festa del papà e a me piace essere sempre un pochino anticonvenzionale, festeggio oggi, con questa torta salata che il fattore N, ha decisamente apprezzato.

Facciamo finta quindi che fosse già la festa del papà (ieri!) e che questo fosse il mio gentile omaggio per la ricorrenza!


mercoledì 13 novembre 2013

La castagne multitasking: MTC Novembre!




Allora, comincio col dire che quando ho appreso che il tema dell’ MTC di questo mese scelto da Serena, manco a dirlo, di "Pici e Castagne"  erano appunto le castagne sono stata proprio contenta: mi piacciono moltissimo le preparazioni a base di questo frutto autunnale, in special modo quelle a base di farina di castagne.

Pensavo quindi di andar via liscia come l’olio, già pregustando quello che sarebbe stato…. Oltretutto la cucina povera che contraddistingue l’uso di questa farina mi si confa assolutamente: pochi fronzoli, un gusto unico e tanta passione.


martedì 2 luglio 2013

Crostata salata zucchine e menta (con frolla al mais)


Oggi a pranzo in ufficio mi aspetta l’ultima fetta di questa torta, nata come spesso accade (soprattutto d’estate) dal “nulla cosmico” che sempre più spesso caratterizza il nostro frigo, da combinare con i primi frutti (eh, la Natura è un po’ in ritardo..) che cominciano ad arrivare dall’orto.

Nella fattispecie: zucchine. Anzi, come si dice qui: zucchini. Al maschile.


venerdì 26 ottobre 2012

martedì 17 luglio 2012

Quiche pizzata (e voglio dimenticarmi l'orologio!!)




Eccoci !  
E con “eccoci” non mi voglio fregiare di un pomposo plurale maiestatis ma voglio proprio includere in questa entrée anche i miei piccoli amici neuroni, mai come in questo periodo ridotti ai minimi termini.
Poverini, anche loro hanno bisogno di riposo… ancora un paio di settimane di resistenza, e poi finalmente arriveranno le ferie. Le classiche ferie del classico impiegato di fantozziana memoria, ma ben vengano.
Non faremo niente di che, per fortuna al mare ci siamo già, ed è già un bel diversivo quando hai un duenne ipercinetico che ripete incessantemente da quando si sveglia: “io a mare!!”… “giochini, bacciòli, paletta… io catelli i sabba!!”  J



lunedì 2 aprile 2012

Torta agli agretti in sfoglia all'olio d'oliva, magari per Pasquetta (quando per fortuna avremo superato il menù di Pasqua...)


Ci siamo. Comincia la settimana "di passione". Non ai livelli che il Cristianesimo ci ha trasmesso, ma quasi.
Da oggi parte in quarta la progettazione del mastodontico, pantagruelico, gigantesco, roboante e tutti gli aggettivi più corposi che vi possano venire in mente, MENU' DI PASQUA. Sia ben chiaro: sulla decisione e creazione del quale noi non abbiamo minimamente voce in capitolo, neanche per sbaglio.... cioè, lo subiamo punto e basta. Perchè abbiamo, io una suocera e lui una mamma, che di mestiere avrebbe dovuto avere come minimo un ristorante (di quelli grandi), come massimo una mensa tipo Fiat con un migliaio di persone a pranzo e cena tutti i santissimi giorni. E che ad ogni ricorrenza che decidiamo di trascorrere insieme non si dà pace fino a che non ha prodotto una sfilza di antipasti, un primo importante, un secondo (per lo più di carne) tradizionale con contorno e almeno un paio di dolci. E non stiamo certo parlando di mono-porzioni.


venerdì 30 marzo 2012

Il blogger "difficile" e la torta salata facile!



Non sto a dilungarmi troppo sulle le mie perplessità di fronte alla nuova impaginazione di Blogger, alla quale naturalmente ci dovremo abituare, ma che intanto mi crea un attimo di smarrimento....... che poi mi chiedo, ma che bisogno c'è di cambiare veste grafica, se poi le funzioni sono sempre le stesse?!? Ok l'aria di rinnovamento primaverile, ma questo non è rinnovamento, è sabotaggio!!!! Ad ogni modo, della serie "non-capisco-ma-mi-adeguo", non so cosa uscirà da questo post, ma mi auguro che almeno le informazioni fondamentali riuscirò a piazzarle correttamente!
Oggi ricettina al volo, ideale per i primi week end di scampagnate, o per l'aperi-time, o da inserire nel buffet degli antipasti pasquali, perchè no?
Trattasi di semplicissima ma gustosissima torta salata con mozzarella, acciughe e basilico: se avete la fortuna (come la sottoscritta -e poi mi dico che sono sfigata...!-) di potere attingere da un succulento vaso di acciughe comprate iper fresche e messe sotto sale con tutti i crismi (non da me, dalla suocera!!!), siete a cavallo: basterà sciaquarle bene dal sale e condirle con un bel giro d'olio evo (se siete di nuovo fortunelli/e come me potrete attingere dalla riserva casalinga di olio a CENTIMETRO zero, altrimenti ce ne sono di molto buoni in commercio!). Se invece siete un pochino meno baciati dalla fortuna gastronomica, vanno benissimo anche dei bei filetti di acciughe già confezionati, sia sotto sale che sott'olio.



venerdì 3 febbraio 2012

Niente pregiudizi: salato e dolce, morbido e croccante...chiaro no?!



La TV per me è diventato un oggetto semi-sconosciuto, per varie ragioni: 1) sono fuori casa per buona parte della giornata; 2) quando la accendiamo nel tardo pomeriggio ci sisintonizza in automatico sui cartoni animati, che fanno da sottofondo ai giochi del Pargolo; 3) ci concediamo almeno il telegiornale delle 20.30 (giusto per sapere cosa è successo al di fuori della nostra porta...) quando il piccolo ometto è andato a nanna e noi ceniamo. Nei rari casi, magari nel week end, in cui mi concedo il lusso di scegliere un programma di mio
gradimento (mentre ovviamente sto comunque facendo dell'altro!) picchio volentieri su Real Time! E' leggero, perfetto come accompagnamento alle faccende cui ci si sta dedicando, e magari utile per estrapolare qualche idea carina...
In questo caso, per esempio, mi ha ispirato molto questo strudel semplicissimo ma insolito, proposto da Alessandro Borghese (quello della pubblicità dei 4 Salti in Padella, tanto per capirci) nella sua trasmissione "Cucina con Ale": dal momento che non ho pregiudizi di sorta su chi propone idee culinarie (dalla Clerici a Gordon Ramsay, dalla Parodi a Montersino: ritengo si possa acquisire qualcosa da tutti, almeno per quanto mi riguarda), mi è piaciuta molto l'idea di accostare la frutta (in questo caso le pere, che sono pure di stagione!) con il salato. Mi piacciono molto questi abbinamenti, trovo che se ben assortiti e dosati esaltino gli
ingredienti creando un sapore armonico gradevolissimo. E poi è davvero semplicissimo e svelto da preparare: sia per un antipasto che per un piatto unico come in effetti è stato per la nostra cena. Ottimo poi anche il contrasto della morbidezza delle pere con la croccantezza delle noci:  sicuramente da provare se vi piace sperimentare sapori nuovi!

martedì 29 novembre 2011

Arrivano le feste: cake 4 stagioni!

Tra due giorni è Dicembre, e da che mondo è mondo si scrive Dicembre e si legge "feste natalizie" ! Ci sono anni in cui le sento meno, altri di più.... quest'anno devo dire che ho voglia dell'atmosfera natalizia, ma sinceramente questo clima da "Natale in California" non è che mi aiuti molto a calarmi nella visione di camini accesi, candele, piumoni e berrettoni da Babbo Natale.... In compenso non faccio fatica a prefigurarmi ricche tavole imbandite di ogni leccornia, mitologici "piatti delle feste", ricette che si tirano fuori una volta all'anno per fare bella figura, mise en place (come sono fine) elegantemente studiate ad arte per accogliere gli ospiti prima con una bella atmosfera calda e conviviale poi con pietanze curate in ogni dettaglio che si spera possano essere altrettanto gradite... Questo è ciò che mi figuro: che poi non è proprio detto che sarà ciò che mi aspetterà o che riuscirò a mettere in pratica!!!!
O meglio, per quanto riguarda l'aspetto alimentare, sono certa che non sarò delusa; sia se sarò ospite, ma anche se saremo noi ad ospitare: le occasioni per sperimentare ricette nuove e stuzzicanti sono sempre graditissime, soprattutto perchè siamo noi i primi ad avere un certo interesse a riguardo!! :-P
In ogni caso, comincerò a cercare e studiare qualcosa che possa degnamente rappresentare le feste: pazienza se il momento non è dei migliori, cercheremo di renderlo piacevole noi con le nostre idee! E se è vero che a Natale si è tutti più buoni, cercheremo anche di attenerci a questo vecchio adagio: per qualche settimana mettiamo da parte le cose negative e cerchiamo di tirare fuori solo quelle positive. Niente di più banale, lo so, ma io per prima dovrei fare tesoro di questo consiglio!

mercoledì 16 novembre 2011

Ancoe parlemmu e mangemmu zeneize: torta di riso arricchita!



Oggi pranzo o cena dedicata alla cucina locale: chi ci vive o chi comunque bazzica per diletto la Liguria non può non essersi mai imbattuto nella mitica "torta di riso". Sì, proprio quella diventata un tormentone grazie alla parodia esilarante (nonché assolutamente veritiera) di un noto duo comico.....quelli che, da gestori di ristorante ligure, proponevano all'ignaro cliente "torta di riso" o un'alternativa non proprio consona.......e la torta di riso era sempre finita!!! Ora, a parte il prendere per i fondelli l'ormai caratteristica"ospitalità ligure", resta il fatto concreto, resta la tradizione della torta di riso. Piatto sicuramente unico, ma che con proporzioni sapientemente dosate può essere un ottimo accompagnamento per l'aperitivo, o un gustoso antipasto oppure ancora un ricco secondo. Insomma, "a va sempre ben" !
Io l'ho un pochino arricchita, usando dei profumatissimi funghi secchi (ovviamente locali!) e amalgamando il tutto con la mitica, versatile e tipicamente stra-ligure PRESCINSEUA! Per i neofiti di questa roba appena citata, trattasi di cagliata fresca dal gusto acidulo (tipo panna acida), dalla consistenza cremosa (tipo yogurt), nonché dalla produzione molto limitata e da consumarsi freschissima in breve tempo. Trovo che aggiungendola a questa ricetta renda il risultato finale più morbido e sicuramente altrettanto (se non più) appetitoso.