Visualizzazione post con etichetta Cucina*Dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cucina*Dolci. Mostra tutti i post

mercoledì 25 gennaio 2012

Fast-breakfast-muffins, ovvero: come dribblare elegantemente il forno guasto!



Dovendo ormai pensare molto bene a quello che metto in pratica perchè tutti i miei sforzi non vadano letteralmente in fumo in un attimo, sono giunta alla conclusione che, in attesa della riparazione del forno ufficiale, devo votarmi agli esperimenti con il microonde. Perchè non sfruttare per bene questo utile e sorprendente amico elettrodomestico? In effetti, chissà come mai, non lo considero mai per quello che in realtà è: un forno vero e proprio che cuoce alla perfezione (va bè...bisogna fare qualche prova prima...!) in almeno metà tempo, se non ancora meno. E dunque, visto che in casa casualmente avevo tutto l'occorrente per fare un primo tentativo, mi sono lanciata in un grande classico: i muffins. In fondo, ho pensato, anche se dovessero venire delle ciofeche, posso tentare di cuocerli ancora nel forno per un po', o nella peggiore delle ipotesi mi toccherà buttare poche cose di uso comune.... Non che mi piaccia questa eventualità, anche perchè prima di buttare qualcosa ci penso due, tre, anche quattro volte, però onosteamente ho considerato l'eventualità.
Insomma, in quattro e quattr'otto ho raccolto gli ingredienti, ho amalgato, ho infornato, ho programmato la cottura. Tempo di realizzazione totale: 10 minuti a farla grossa!! Risultato: PERFETTO.



Ero estasiata!!!!! Niente odore di bruciato, niente paranoia, niente controlli ogni minuto. Un'altra vita! E allora, viva il microonde: non sarà l'optimum delle cucine dei grandi chefs, ma per le mie semplici esigenze culinarie quotidiane è una manna!!!
Io ho adoperato i miei mini-stampini di silicone, ma nulla vieta di usare anche i classici di alluminio, che di norma va bene anche per il microonde, a patto che non tocchi MAI le pareti, quindi se lo usate, fate attenzione!




MUFFINS AL CACAO (cottura al microonde)Dosi per 13/14 mini-muffins

6 cucchiai di farina
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
6 cucchiai di zucchero a velo
4 cucchiai di cacao amaro
2 uova
4 cucchiai di latte
4 cucchiai di olio (io ho usato l'extravergine)
la scorza di mezza arancia grattugiata
cannella (a proprio gusto!)


Unire tutti gli ingredienti e amlgamare bene con la frusta.
Versare negli stampini e cuocere a 800W per 3 minuti.
Estrarre e lasciare raffreddare prima di sformare e spolverare con zucchero a velo.





E cosa c'è di meglio che gustarli a colazione? Colgo quindi l'occasione di questo esperimento ben riuscito per partecipare al contest di Francesca e Valentina: "Brunch or breakfast???" !




lunedì 23 gennaio 2012

Ikea, Excalibur e Kaiserschmarren!



Tutto nacque all'Ikea.
Eh bè, non so se si è capito ma a me l'Ikea prende bene, quindi è una fonte di ispirazione continua, con
buona pace di chi mi sta intorno....! In una delle ultime visite, passeggiando allegramente nella Bottega Svedese, sono stata irrimediabilmente attratta da una pila di sfavillanti vasetti che con il loro rosso rubino mi
ammiccavano con insistenza....
Avvicinandomi con curiosità, vidi che si trattava della leggendaria confettura di mirtilli rossi, che i nostri biondi
amici sono soliti accostare, per esempio, alle loro altrettanto leggendarie polpette. Naturalmente mi impossessai di uno dei tanti vasetti, contenta di portare via quella cosa così bella, e non sapendo
assolutamente cosa ne avrei fatto. Ma doveva essere mia, e così arrivò a casa.
Se non che, allo svuotamento delle borse, il fattore "N" si rese conto di ciò che avevo acquistato, e,
illuminandosi misteriosamente, guardando il vasetto cominciò a pronunciare frasi sconnesse: "Ma fai....vuoi fare...il KASERSCHMINZ.... il KESESPUNZ.... il KASASPERREN ?!???" ....... non lo capivo. Pensavo che
avesse avuto un'improvviso attacco di dislessia fulminante.... mi ricordava tanto Fantozzi alle prese con Excalibur.....




mercoledì 11 gennaio 2012

Crema alla vaniglia, salsa di lamponi e gelatina di miele e timo. E buon anno!




Si ricomincia!! Anzi, a dire il vero si è già ricominciato da qualche giorno: torna la tranquilla (si spera..) routine quotidiana, fatta di corse al mattino, ufficio di matti, etc...etc... Archiviate le vacanze natalizie, si pensa già a quelle pasquali....!! (che vergogna :-DDD  ), quando le giornate si saranno già allungate e l'umore ne guadagnerà di sicuro! Anche se, bisogna ammetterlo, l'inverno per ora proprio non si è fatto vedere... Ok che noi abbiamo la fortuna di vivere non solo al mare, ma in pratica NEL mare, ma vi assicuro che qualche anno fa per Natale abbiamo avuto anche la neve, e non era poi così strano.... Lo scorso week end invece, in mattinata stendevo allegramente il mio bucato sul terrazzo in maniche corte (7/8 gennaio.......), e il sole mi bruciacchiava beatamente la schiena. Strano e decisamente insolito. Come minimo in primavera ce lafarà pagare, e allora sarà ora di tirare fuori i maglioni da orso e i calzettoni spessi un dito!
Intanto, giusto per salutare le feste e concludere i bagordi alimentari, lascio testimonianza di una crema vellutata, presentata al pranzo dell'Epifania, perfetta per chiudere le portate salate e fare posto ai dolci più consistenti! La cremosità avvolgente della vaniglia, la freschezza del lampone e il profumo di miele&timo, la vera autentica chicca! Da provare!


giovedì 22 dicembre 2011

Aspic rosso-Natale e tanti auguri!!



Approfitto di un momento libero per augurare a tutti di trascorrere delle feste felici, che siano serene (il più possibile!), che siano riposanti (almeno io me lo auguro...!!) e, già che ci siamo, che siano magari anche divertenti, che non guasta mai!
Sperando, come facciamo tutti gli anni, che l'anno che sta per arrivare sia sempre un pochino meglio di questo che ci sta salutando (si sa...la speranza è l'ultima a morire....ma è anche vero che "chi vive sperando...etc..etc..."...va bè...insomma...pensatela un po' come volete!!) vi saluto con questo dessert natalizio, rosso, bello e perfetto per concludere un pranzo un po' corposo come solo i pasti delle feste possono essere!
Ho inserito qualche modifica, ma la ricetta è tratta dal blog "essenzaincucina", la cui autrice ringrazio per la brillante idea!


ASPIC DI FRUTTI ROSSI
Dosi per 8/10 stampini

2 melograni
1 vaschetta di fragole
1 vaschetta di lamponi
500ml vino moscato
5 fogli di gelatina
zucchero q.b.

Fare sobbollire il moscato fino a che si riduca della metà.
Nel frattempo ammollare la gelatina in acqua fredda.
Sgranare i melograni, frullare i grani e passarli bene bene al colino.
Unire il succo ricavato al vino e aggiungere la gelatina ben strizzata.
Mescolare fino a completo scioglimento.
A questo punto assaggiare lo sciroppo: se troppo acidulo correggere con un po' di zucchero (io non ne ho avuto bisogno, i melograni erano dolci al punto guisto, e comunque non volevo che fosse troppo dolce).
A questo punto tagliare la frutta (i lamponi basta tagliarli a metà), disporla negli stampini e completare con lo sciroppo.
Fare solidificare in frigo.



***AUGURI DI BUON NATALE!!!***

venerdì 16 dicembre 2011

Contro lo stress atmosferico/automobilistico/lavorativo: un té e muffins allo strudel



Io il vento lo patisco proprio...mi mette l'ansia. Specie se è quello scirocco carico di umidità che è cominciato stanotte e deve ancora finire di soffiare fortissimo adesso. Morale della favola: questa notte ho dormito malissimo (e per me è qualcosa di assolutamente penalizzante!!!!), l'umore quindi ne ha risentito di conseguenza (sono più intollerante del solito, anche se qualcuno di mia conoscenza, tipo il fattore N, potrebbe rispondere che "più intollerante del solito" non sarebbe possibile....gne gne gne....!!), in ufficio TUTTI e dico TUTTI si sono accorti, dando una distratta occhiata al calendario, che ormai mancano pochi giorni alla chiusura per le feste (e non è certo la prima volta che accade...santo cielo...) e quindi pretendono che si facciano i salti stramortali per consegnare cose assurde in tempi altrettanto insensati, per non parlare poi del traffico che, un po' per il maltempo, un po' per gli scioperi selvaggi dei mezzi di trasporto, stamattina era qualcosa di assolutamente ingestibile. Detto tutto ciò: STOP. Ho bisogno di fermarmi perchè non se ne può più!
Per mia (e nostra) fortuna  la settimana lavorativa sta per finire e domani saremo impegnati nella preparazione di una bella, rilassante e di sicuro divertente cena tra amici! A casa nostra, così mi dedicherò alla cura della tavola e alla produzione di qualcosina di carino e spero buono! Prossimamente quindi ci saranno testimonianze della serata; nel frattempo però, per chi come me ha bisogno di 15 minuti (o anche più!) di pausa, prendete nota dei muffins qui di seguito: profumati, dal gusto delicato ma allo stesso tempo golosi al punto giusto. Perfetti per la colazione, la merenda, o da accompagnare ad una rilassante tazza di té e quattro chiacchiere leggere per chi, in questo caso, preferisce il formato "mignon" come me!



domenica 11 dicembre 2011

Uno schiaffo all'austerity: pinolata minimal-chic!



Ho perso il conto dei giorni...per fortuna il Sig. Blogger mette la data da solo perchè io, così su due piedi, avrei delle serie difficoltà! Sono bastati 4 giorni senza la solita routine (e soprattutto 4 giorni lontana dall'onnipresente calendario dell'ufficio! :-)  ) per farmi perdere la sempreverde"tramontana" !! In questi giorni ho cominciato ad addentrarmi nell'atmosfera natalizia, in primis, con una bella gita all'Ikea (sempre piacevole e produttiva per noi appartenenti al genere femminile, quanto deprimente e urticante per gli appartenti al genere maschile. Prima o poi qualcuno ci scriverà un libro su questa reazione così marcata e assolutamente antitetica perchè decisamente per me è un fenomeno assai curioso.....). Per evitare quindi mugugni ed eventuali shock anafilattici la suddetta gita è stata effettuata rigorosamente senza omini al seguito, con buona pace di tutti. Cercavo una struttura simil-albero-di-Natale e, convinta che il design fosse di sicuro troppo "avveniristico" per i tradizionalisti, non mi sono certa persa a verificare la disponibilità dell'articolo....sbagliato! Porcaccia miseria, o la gente è diventata di colpo design-victim oppure la linea molto molto minimal di quell'idea di alberello è lo specchio del Natale di quest'anno e forse è andata via come il pane proprio per quello! Scaffali vuoti...c'era l'eco.... incredibile. Ci sono rimasta quasi male!! Io la cercavo perchè era una cosa un po' diversa, da decorare con le palline e i vari armamentari che già avevo a disposizione, e soprattutto da potersi mettere sopra un mobile qualunque, a debita distanza delle lunghe mani del Pargolo. Ma a ben pensarci, tutto in questo periodo, per forza di cose, deve essere minimal, e forse così vale anche per l'albero.

venerdì 25 novembre 2011

Torta di mele: profumo di casa

A distanza di un mese esatto dall'alluvione nello Spezzino, ecco che mi aggiungo al bel tam-tam internetico che c'è stato per sostenere i piccoli ospiti della Comunità Gulliver di Rocchetta Vara e le loro due super "mamme", Paola e Fiorella. 
Nel banner qui a fianco potete trovare il link dell'iniziativa, ma per non sbagliare lo metto anche QUI! Grazie anche all'attivissima Patrizia di "La Melagranata" che ha avuto questa bella idea.
Inutile dire che con l'aiuto (anche piccolo) di tanti si potrà dare una grande mano a ricostruire quello che la pioggia e il fango si sono portati via.
Ecco le coordinate da seguire per dare una mano concreta:




I bambini di Rocchetta avranno di nuovo la loro casa, calda, accogliente e magari profumata da una semplicissima torta di mele pronta da sfornare e gustare insieme.


TORTA DI MELE SEMPLICE SEMPLICE

300gr farina
3 uova
250gr zucchero
100gr olio evo
2 cucc.ni lievito per dolci
mezzo bicchiere di latte
4 mele
1 limone

Fare sciogliere il lievito nel latte tiepido.
Sbattere le uova con lo zucchero. 
Unire l'olio, il succo e la buccia grattugiata del limone, farina e lievito.
Versare il composto in una teglia imburrata e infarinata (o foderata con carta forno), sistemare le mele tagliate a spicchi  e spolverizzare con un po' di zucchero.
Infornare a 180°C per circa 35 minuti. 
Pronta!

lunedì 14 novembre 2011

In vista delle feste, per pulirsi le arterie: torta alle carote!

Oggi pubblico quella che è diventata una delle mie torte preferite da quando l'ho scoperta, non ricordo neanche più dove né grazie a chi.... Boh! Forse l'ho estrapolata dalla tv, forse da internet...non lo so. Fattosta che è troppo buona. E, incredibile ma vero, tanto per sfatare la regola angosciante che "più è buono - più fa male/più fa ingrassare" questa creazione riesce ad essere anche abbastanza light e forse addirittura sana!!! Allora, cosa volete di più?!? Buona, facile, economica (le carote te le tirano dietro...), rapida e salutare. Volete mica che ve la faccia io e magari ve la mangi pure?!?! Al lavoro!!!



TORTA DI CAROTE SPEZIATA


400gr di carote tritate
300gr zucchero
100gr zucchero di canna
4 uova
350ml olio di semi (io ho usato semi di girasole)
350gr farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
cannella, chiodi di garofano, noce moscata (tutto in polvere) a piacere


Tritare le carote.
In una ciotola mescolare zucchero semolato e zucchero di canna. Unire le uova e sbattere fino a rendere il tutto omogeneo.
A filo aggiungere l'olio, dopodiché incorporare le carote.
Mescolare farina e lievito e aggiungere all'impasto. Mescolare bene e finire con l'aggiunta delle spezie. Indicativamente un cucchiaino per ognuna per profumare la torta, ma a piacere potete metterne anche un po' di più!
Infornare a 180°C per circa 40/45 minuti.


Credo che possa ritenersi un ottimo suggerimento per le prossime feste: grazie alle spezie è un trionfo di profumi natalizi, non c'è che dire, e fa sì che si possa gustare un ottima torta senza troppi sensi di colpa (o polpa...a seconda della propria massa....!!!). :-)












domenica 6 novembre 2011

Ci incontreremo stasera...mela & rosmarino

Sì, lo so... la canzone di Zucchero in origine recitava "menta e rosmarino", però devo dire che la Signora Mela e il Signor Rosmarino si sono comportati comunque benissimo!! Era da un po' che trovavo in giro ricette che proponevano questo abbinamento senza dubbio interessante, che mi stuzzicava non poco...ma per un motivo o per l'altro non l'avevo ancora messo in pratica. Strano, perchè le mele mi piacciono in qualunque versione dolce (e non), e quello del rosmarino è uno di quegli odori che più prediligo...sa di mare, di Mediterraneo, di sole, di campagna buona. Per non parlare del fatto che in giardino ne abbiamo una pianta di dimensioni imbarazzanti, quindi reperirlo fresco non è certo un problema. Visto allora che il week end che stiamo passando non è certo stato prodigo di bel tempo, anzi, tutt'altro per la nostra Liguria tanto mal sfruttata e martoriata, ho deciso che era giunto il momento di far conoscere i due signori sopra citati, perchè, tra l'altro, non c'è niente che fa più "casa" del profumo di una torta di mele che cuoce in forno. 
Dedicato quindi a chi in questo momento sta lottando per proteggere o tornare ad avere casa sua.