venerdì 27 gennaio 2012

Giornata della memoria

Penso che conoscere e raccontare ciò che è stato sia un dovere morale: per non dimenticare MAI quanto possa essere abissale l'odio generato dall'uomo.




E tutto il mondo conobbe.



"Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa, andando per via,
Coricandovi, alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi."


Primo Levi, "Se questo è un uomo"

mercoledì 25 gennaio 2012

Fast-breakfast-muffins, ovvero: come dribblare elegantemente il forno guasto!



Dovendo ormai pensare molto bene a quello che metto in pratica perchè tutti i miei sforzi non vadano letteralmente in fumo in un attimo, sono giunta alla conclusione che, in attesa della riparazione del forno ufficiale, devo votarmi agli esperimenti con il microonde. Perchè non sfruttare per bene questo utile e sorprendente amico elettrodomestico? In effetti, chissà come mai, non lo considero mai per quello che in realtà è: un forno vero e proprio che cuoce alla perfezione (va bè...bisogna fare qualche prova prima...!) in almeno metà tempo, se non ancora meno. E dunque, visto che in casa casualmente avevo tutto l'occorrente per fare un primo tentativo, mi sono lanciata in un grande classico: i muffins. In fondo, ho pensato, anche se dovessero venire delle ciofeche, posso tentare di cuocerli ancora nel forno per un po', o nella peggiore delle ipotesi mi toccherà buttare poche cose di uso comune.... Non che mi piaccia questa eventualità, anche perchè prima di buttare qualcosa ci penso due, tre, anche quattro volte, però onosteamente ho considerato l'eventualità.
Insomma, in quattro e quattr'otto ho raccolto gli ingredienti, ho amalgato, ho infornato, ho programmato la cottura. Tempo di realizzazione totale: 10 minuti a farla grossa!! Risultato: PERFETTO.



Ero estasiata!!!!! Niente odore di bruciato, niente paranoia, niente controlli ogni minuto. Un'altra vita! E allora, viva il microonde: non sarà l'optimum delle cucine dei grandi chefs, ma per le mie semplici esigenze culinarie quotidiane è una manna!!!
Io ho adoperato i miei mini-stampini di silicone, ma nulla vieta di usare anche i classici di alluminio, che di norma va bene anche per il microonde, a patto che non tocchi MAI le pareti, quindi se lo usate, fate attenzione!




MUFFINS AL CACAO (cottura al microonde)Dosi per 13/14 mini-muffins

6 cucchiai di farina
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
6 cucchiai di zucchero a velo
4 cucchiai di cacao amaro
2 uova
4 cucchiai di latte
4 cucchiai di olio (io ho usato l'extravergine)
la scorza di mezza arancia grattugiata
cannella (a proprio gusto!)


Unire tutti gli ingredienti e amlgamare bene con la frusta.
Versare negli stampini e cuocere a 800W per 3 minuti.
Estrarre e lasciare raffreddare prima di sformare e spolverare con zucchero a velo.





E cosa c'è di meglio che gustarli a colazione? Colgo quindi l'occasione di questo esperimento ben riuscito per partecipare al contest di Francesca e Valentina: "Brunch or breakfast???" !




lunedì 23 gennaio 2012

Ikea, Excalibur e Kaiserschmarren!



Tutto nacque all'Ikea.
Eh bè, non so se si è capito ma a me l'Ikea prende bene, quindi è una fonte di ispirazione continua, con
buona pace di chi mi sta intorno....! In una delle ultime visite, passeggiando allegramente nella Bottega Svedese, sono stata irrimediabilmente attratta da una pila di sfavillanti vasetti che con il loro rosso rubino mi
ammiccavano con insistenza....
Avvicinandomi con curiosità, vidi che si trattava della leggendaria confettura di mirtilli rossi, che i nostri biondi
amici sono soliti accostare, per esempio, alle loro altrettanto leggendarie polpette. Naturalmente mi impossessai di uno dei tanti vasetti, contenta di portare via quella cosa così bella, e non sapendo
assolutamente cosa ne avrei fatto. Ma doveva essere mia, e così arrivò a casa.
Se non che, allo svuotamento delle borse, il fattore "N" si rese conto di ciò che avevo acquistato, e,
illuminandosi misteriosamente, guardando il vasetto cominciò a pronunciare frasi sconnesse: "Ma fai....vuoi fare...il KASERSCHMINZ.... il KESESPUNZ.... il KASASPERREN ?!???" ....... non lo capivo. Pensavo che
avesse avuto un'improvviso attacco di dislessia fulminante.... mi ricordava tanto Fantozzi alle prese con Excalibur.....




lunedì 16 gennaio 2012

Tagliatelle casalinghe spada & arancia (wow!!)



Ecco finalmente il pretesto che mi serviva per produrre finalmente un primo piatto! Per la sfida di Gennaio dell' MT Challenge si parla niente popo' di meno che di tagliatelle (rigorosamente fatte a mano!) e quindi ho dovuto per forza di cose adeguarmi. Intendiamoci, la pasta mi piace tutta, ma non essendo una gran mangiona di primi (vuoi perchè a pranzo mangio in ufficio, vuoi perchè la sera il primo lo trovo un po' pesante...) le preparazioni di questo tipo si riducono al pranzo del sabato o della domenica, sempre che si abbia voglia di dedicarvi un po' di prezioso tempo libero! Bè, questa volta, nonostante il Pargolo fosse ripieno di raffreddore e tosse, e in preda a dolori da molari in arrivo che lo hanno reso indemoniato e piangente per tutto il week end (perchè ovviamente sempre nel week end succedono certi imprevisti!), mi sono rimboccata le maniche e ho pianificato tutto in maniera scientifica. Ho pensato ad una preparazione tutto sommata rapida, che si potesse incastrare perfettamente nel breve lasso di tempo in cui Pargolo e papà N fossero stati magicamente ipnotizzati da qualche canale tematico particolarmente accattivante (equamente distribuito tra Nuvolari e Cartoonito, per la par condicio.........). 


mercoledì 11 gennaio 2012

Crema alla vaniglia, salsa di lamponi e gelatina di miele e timo. E buon anno!




Si ricomincia!! Anzi, a dire il vero si è già ricominciato da qualche giorno: torna la tranquilla (si spera..) routine quotidiana, fatta di corse al mattino, ufficio di matti, etc...etc... Archiviate le vacanze natalizie, si pensa già a quelle pasquali....!! (che vergogna :-DDD  ), quando le giornate si saranno già allungate e l'umore ne guadagnerà di sicuro! Anche se, bisogna ammetterlo, l'inverno per ora proprio non si è fatto vedere... Ok che noi abbiamo la fortuna di vivere non solo al mare, ma in pratica NEL mare, ma vi assicuro che qualche anno fa per Natale abbiamo avuto anche la neve, e non era poi così strano.... Lo scorso week end invece, in mattinata stendevo allegramente il mio bucato sul terrazzo in maniche corte (7/8 gennaio.......), e il sole mi bruciacchiava beatamente la schiena. Strano e decisamente insolito. Come minimo in primavera ce lafarà pagare, e allora sarà ora di tirare fuori i maglioni da orso e i calzettoni spessi un dito!
Intanto, giusto per salutare le feste e concludere i bagordi alimentari, lascio testimonianza di una crema vellutata, presentata al pranzo dell'Epifania, perfetta per chiudere le portate salate e fare posto ai dolci più consistenti! La cremosità avvolgente della vaniglia, la freschezza del lampone e il profumo di miele&timo, la vera autentica chicca! Da provare!


giovedì 22 dicembre 2011

Aspic rosso-Natale e tanti auguri!!



Approfitto di un momento libero per augurare a tutti di trascorrere delle feste felici, che siano serene (il più possibile!), che siano riposanti (almeno io me lo auguro...!!) e, già che ci siamo, che siano magari anche divertenti, che non guasta mai!
Sperando, come facciamo tutti gli anni, che l'anno che sta per arrivare sia sempre un pochino meglio di questo che ci sta salutando (si sa...la speranza è l'ultima a morire....ma è anche vero che "chi vive sperando...etc..etc..."...va bè...insomma...pensatela un po' come volete!!) vi saluto con questo dessert natalizio, rosso, bello e perfetto per concludere un pranzo un po' corposo come solo i pasti delle feste possono essere!
Ho inserito qualche modifica, ma la ricetta è tratta dal blog "essenzaincucina", la cui autrice ringrazio per la brillante idea!


ASPIC DI FRUTTI ROSSI
Dosi per 8/10 stampini

2 melograni
1 vaschetta di fragole
1 vaschetta di lamponi
500ml vino moscato
5 fogli di gelatina
zucchero q.b.

Fare sobbollire il moscato fino a che si riduca della metà.
Nel frattempo ammollare la gelatina in acqua fredda.
Sgranare i melograni, frullare i grani e passarli bene bene al colino.
Unire il succo ricavato al vino e aggiungere la gelatina ben strizzata.
Mescolare fino a completo scioglimento.
A questo punto assaggiare lo sciroppo: se troppo acidulo correggere con un po' di zucchero (io non ne ho avuto bisogno, i melograni erano dolci al punto guisto, e comunque non volevo che fosse troppo dolce).
A questo punto tagliare la frutta (i lamponi basta tagliarli a metà), disporla negli stampini e completare con lo sciroppo.
Fare solidificare in frigo.



***AUGURI DI BUON NATALE!!!***

martedì 20 dicembre 2011

Sfogliata mediterranea




Idea stuzzicante ma leggera per le tavole riccamente imbandite dei prossimi giorni: per "piluccare" qualcosina in attesa di ravioli/lasagne/tortelloni/capponi/arrosti/tacchini ripieni/formaggi/salumi e mi fermo prima del tripudio di dolci, mentre si accolgono gli ospiti, si fanno due chiacchiere, ci si sgela il naso (finalmente il freddo COME SI DEVE è arrivato!) con un bicchiere di bollicine in mano. Ecco una semplice sfogliata che fa tranquillamente da "apripista" a tutto ciò che seguirà! Mediterranea, perchè ci sono le dolci cipolle di Tropea, a contrastare i capperi saporiti e a profumare il tutto una bella spolverata di origano. Potete prepararla prima (anzi, è meglio), così avrà tempo di insaporirsi per bene, e scaldarla un attimo (anche al grill del microonde) quando arrivano gli amici!
Testata sabato scorso, ne sono avanzati pochi pezzetti...sarà stata la fame, il freddo che la fa naturalmente aumentare, o forse è proprio buona?! A voi l'ardua (va bè...ce ne fossero di cose così ardue..!!) sentenza!

SFOGLIATA MEDITERRANEA

1 rotolo di pasta sfoglia
2 cipolle di Tropea
250gr di ricotta
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano
un pezzetto di burro
capperi
sale, origano

Sbattere l'uovo con la ricotta, il parmigiano e un pizzico di sale.
Affettare sottilmente le cipolle, scolare bene i capperi.
Fare scogliore dolcemente il burro.
Stendere la sfoglia, bucherellare il fondo, versarvi sopra il composto e ricoprire con le cipolle e i capperi.
Spennellare col burro fuso e cuocere a 180° per 30 minuti.
Fare intiepidire e spolverare con l'origano.



venerdì 16 dicembre 2011

Contro lo stress atmosferico/automobilistico/lavorativo: un té e muffins allo strudel



Io il vento lo patisco proprio...mi mette l'ansia. Specie se è quello scirocco carico di umidità che è cominciato stanotte e deve ancora finire di soffiare fortissimo adesso. Morale della favola: questa notte ho dormito malissimo (e per me è qualcosa di assolutamente penalizzante!!!!), l'umore quindi ne ha risentito di conseguenza (sono più intollerante del solito, anche se qualcuno di mia conoscenza, tipo il fattore N, potrebbe rispondere che "più intollerante del solito" non sarebbe possibile....gne gne gne....!!), in ufficio TUTTI e dico TUTTI si sono accorti, dando una distratta occhiata al calendario, che ormai mancano pochi giorni alla chiusura per le feste (e non è certo la prima volta che accade...santo cielo...) e quindi pretendono che si facciano i salti stramortali per consegnare cose assurde in tempi altrettanto insensati, per non parlare poi del traffico che, un po' per il maltempo, un po' per gli scioperi selvaggi dei mezzi di trasporto, stamattina era qualcosa di assolutamente ingestibile. Detto tutto ciò: STOP. Ho bisogno di fermarmi perchè non se ne può più!
Per mia (e nostra) fortuna  la settimana lavorativa sta per finire e domani saremo impegnati nella preparazione di una bella, rilassante e di sicuro divertente cena tra amici! A casa nostra, così mi dedicherò alla cura della tavola e alla produzione di qualcosina di carino e spero buono! Prossimamente quindi ci saranno testimonianze della serata; nel frattempo però, per chi come me ha bisogno di 15 minuti (o anche più!) di pausa, prendete nota dei muffins qui di seguito: profumati, dal gusto delicato ma allo stesso tempo golosi al punto giusto. Perfetti per la colazione, la merenda, o da accompagnare ad una rilassante tazza di té e quattro chiacchiere leggere per chi, in questo caso, preferisce il formato "mignon" come me!



domenica 11 dicembre 2011

Uno schiaffo all'austerity: pinolata minimal-chic!



Ho perso il conto dei giorni...per fortuna il Sig. Blogger mette la data da solo perchè io, così su due piedi, avrei delle serie difficoltà! Sono bastati 4 giorni senza la solita routine (e soprattutto 4 giorni lontana dall'onnipresente calendario dell'ufficio! :-)  ) per farmi perdere la sempreverde"tramontana" !! In questi giorni ho cominciato ad addentrarmi nell'atmosfera natalizia, in primis, con una bella gita all'Ikea (sempre piacevole e produttiva per noi appartenenti al genere femminile, quanto deprimente e urticante per gli appartenti al genere maschile. Prima o poi qualcuno ci scriverà un libro su questa reazione così marcata e assolutamente antitetica perchè decisamente per me è un fenomeno assai curioso.....). Per evitare quindi mugugni ed eventuali shock anafilattici la suddetta gita è stata effettuata rigorosamente senza omini al seguito, con buona pace di tutti. Cercavo una struttura simil-albero-di-Natale e, convinta che il design fosse di sicuro troppo "avveniristico" per i tradizionalisti, non mi sono certa persa a verificare la disponibilità dell'articolo....sbagliato! Porcaccia miseria, o la gente è diventata di colpo design-victim oppure la linea molto molto minimal di quell'idea di alberello è lo specchio del Natale di quest'anno e forse è andata via come il pane proprio per quello! Scaffali vuoti...c'era l'eco.... incredibile. Ci sono rimasta quasi male!! Io la cercavo perchè era una cosa un po' diversa, da decorare con le palline e i vari armamentari che già avevo a disposizione, e soprattutto da potersi mettere sopra un mobile qualunque, a debita distanza delle lunghe mani del Pargolo. Ma a ben pensarci, tutto in questo periodo, per forza di cose, deve essere minimal, e forse così vale anche per l'albero.

lunedì 5 dicembre 2011

Lacrime e sangue e muffins ai ceci!



Dopo il week end, eccoci ancora qui, a tuffarci nuovamente nel mondo. Non so se a voi capita, ma il Sabato e la Domenica mi succede spesso di estraniarmi completamente da tutto, salvo sporadiche occhiate, o meglio orecchiate, a qualche stralcio di telegiornale. Stacco la spina e stop. Da una parte è decisamente gradevole, dall'altra a volte ci viene il pensiero di essere un pochino troppo eccessivi! Ma intanto arriva sempre il Lunedì a riportarci di botto coi piedi per terra...e non solo coi piedi.......
Oggi rientrando in ufficio e scorrendo come sempre le news su internet, ho letto solo di lacrime e sangue, di tirare la cinghia, di sacrifici, di rischio collasso, di ministre in lacrime....... Ma porco mondo, se piangono loro, noi cosa dovremmo fare?!!? Pietra al collo e bungee jumping senza elastico?!?? Ma suvvia!! Eh va bè, toccherà fare l'ennesimo buco alla cintura, tanto ormai ci siamo tristemente abituati, ma almeno dateci una parvenza di incitamento, non che ci piangete in faccia così, giusto per farci coraggio!!!
Fortuna che riusciamo a consolarci con le piccole gioie domestiche, nonostante mariti claudicanti, bimbi fortemente irrequieti e il tempo fuori che fa solo venire i nervi! Quindi, via allo sfogo da fornello: almeno qui, a meno di una pentola di ghisa che entra in collisione con uno sfortunato alluce, non c'è pericolo di far piangere nessuno.....


MUFFINS AI CECI CON LARDO E MIELE

150gr farina
150gr farina ai ceci
1 bustina lievito
1 uovo
80gr olio di semi
100ml latte
sale, pepe
100gr lardo affettato sottile (per me lardo di Arnad)
miele millefiori q.b.

Mescolare le farine con il lievito.
Sbattere con la forchetta l'uovo con l'olio e il latte, regolare di sale e pepe: eventualmente aggiungere erbe aromatiche a piacere (io ho aggiunto del rosmarino secco).
Aggiungere il componente liquido alle polveri e amalgamare bene.
Riempire per 3/4 gli stampi e cuocere a 180° per 20 minuti circa.
Una volta cotti lasciare intiepidire.
Tagliare in due le fette di lardo nel senso della lunghezza e adagiarne 2 o 3 su ogni muffin.
Fermare il tutto con uno stuzzicadente e completare con un cucchiaino di miele.