lunedì 14 novembre 2016

#mtc61 : il Tiramisù alla James Bond



Quando ho letto “tiramisù” ho nell’ordine pensato:
1    1)      Mmmhhh!!! Buono!!
2    2)      Mmmmhhh…. Troppo facile….
3    3)      Mumble…mumble… Dove si colloca l’inghippo?!?


L’inghippo sta nell’ispirazione “sexy” che ci deve guidare nella preparazione del dolce più voluttuoso del pianeta.

giovedì 3 novembre 2016

Da oggi..... tutti "DIETRO LA LASAGNA" !!!




Giovedì 3 Novembre 2016, tutti

“DIETRO LA LASAGNA” !!!!



L’ultimo nato della collana MTChallenge è il tripudio del comfort food per eccellenza: cosa c’è di più coccoloso e confortante nei lunghi, bui e freddi mesi invernali di una sfrigolante, profumata e morbida lasagna!?!

E allora eccovi una carrellata di succulente idee, trucchi e consigli per sfornare lasagne da urlo!!!!





In tutte le librerie e online:

“Dietro la lasagna”

Edizioni Gribaudo

Testi di Alessandra Gennaro

Fotografie di Paolo Picciotto

Illustrazioni e styling di Mai Esteve

160 pagine (di bontà) - € 14,00



Parte del ricavato sosterrà nuovamente "Piazza dei Mestieri".



LASAGNATEVI TUTTI!!!!!


P.s. E anche stavolta, chissà perché chissà percome, ci sono anche io!!

#dietrolalasagna
#mtchallenge
#vadeDIETRO

lunedì 24 ottobre 2016

UN-DOS-TRES...TAPAS!!!



MTC numero 60 che vai, Paese che trovi!

Nella fattispecie questo mese ci immergiamo nella caliente España, grazie alla nostra catalana preferita, la Mai  che, sbaragliando la sfida precedente, ha automaticamente vinto la corona di terzo giudice, regalandoci una sfida stupenda: le tapas!!!!

lunedì 19 settembre 2016

GNOCCHI DI PATATE PER #mtc59 con salsa ai porri e dragoncello, speck croccante e anelli di porro fritti




Settembre è il mese del “ricomincio”.
Dopo le gozzoviglie delle ferie estive tutto torna più o meno alla normalità.

Insomma, “normalità” forse è un po’ eccessivo nel nostro caso: diciamo alla solita quotidiana routine.

venerdì 22 luglio 2016

Zuppetta fredda di pomodori confit, e viva l'estate!!



Incredibile ma vero, riesco a postare qualcosa.
Vorrei riuscire a scrivere un pochino di più, ma proprio ora (va bè….è da un bel po’ in realtà) non ci riesco.
Che poi se andiamo a vedere non ho proprio neanche lo slancio di mettermi ai fornelli per fare alcunché, e quindi di conseguenza ecco languire più che mai queste pagine….
L’estate è arrivata in tutta la sua baldanza, e allora la mia giornata si scandisce tra: alzati, preparati, prepara i pargoli, esci, consegna i pargoli, vai in ufficio, esci, fai magari un po’ di spesa, recupera Pargolo e portalo un po’ al mare povera bestiola, torna, recupera Pargola, torna a casa, dai inizio alla fase doccia/pigiami/metti a posto/prepara per domani, poi si cena (con qualcosa che si trova a caso tra frigo, credenza e orto), poi si “mangia” la piccola, poi tutti a nanna.
Ecco. Fine.
Ergo, normalmente non ho né voglia di cucinare né tanto meno di scrivere.
Questa piccola scintilla mangereccia è scaturita un sabato mattina, quando ho avuto un pochino di tempo per pensare a come  impiegare una rilevante quantità di pomodori che mi guardavano con aria di sfida.
Però, visto che ad accendere il forno non ci pensavo neanche, ho messo in azione il microonde.
Ecco che ne è venuta fuori la classica zuppetta fredda estiva: partenza dai pomodori confit per arrivare, via minipimer, ad una bella crema gustosa, rigenerante, ricca di vitamine e sali minerali (sembra la pubblicità di un integratore).
Comunque sia, è buonissima.
Da gustare anche dopo qualche ora passata in frigo.
Per l’aperitivo, per un antipasto, per condire la pastina della Pargola.
Buona-rapida-salutare-bella a vedersi.

Gustatevela e viva l’estate!!!



ZUPPETTA FREDDA DI POMODORI CONFIT
(Dosi a caso per vere donne-che-si-arrangiano, circa 4 coppette)
Pomodori belli maturi (in un piatto fondo, tagliati a pezzi)
Aceto balsamico, 1 spicchi di aglio tritato, olio, sale, zucchero (io di canna), origano, pepe, succo e buccia di limone (vero).

Condire i pomodori con olio, aceto, aggiungere l’aglio, spolverare con zucchero, sale, origano. Mescolare.
Cuocere in microonde col programma combinato cottura+grill per circa 15 minuti, o comunque fino a quando li vedrete un po’ appassiti.
Versare tutto nel bicchiere del minipimer, liquido compreso, spremere mezzo limone  e frullare per bene fino ad ottenere una consistenza morbida ed omogenea.  Regolare di sale e pepe se vi piace.
Filtrare per eliminare semi e bucce, fare stemperare.
Decorare con qualche pezzetto di buccia di limone e origano.

Una volta a temperatura ambiente servire come piccola entrée, oppure farla riposare qualche ora in frigo per gustarla fresca (ve la consiglio) accompagnata da qualche crostino o striscetta di focaccia come aperitivo.
N.B. Ovviamente se avete la voglia e il coraggio di accendere il forno raggiungerete l’optimum!



Buona estate!!!

martedì 14 giugno 2016

Due "pizze" degne di questo nome - #mtc58



Il periodo è stato ed è tuttora abbastanza denso: lo scorso mese non sono riuscita a partecipare, l’influenza cattivissima si è impossessata di me (tramite il Pargolo, veicolo potentissimo di bacilli temibili) e mi ha messo decisamente k.o. .


lunedì 11 aprile 2016

Frollini di farro e mais con bacche di goji e rosmarino - #mtc56




Tempo buono.
Tempo di MTC#56.
Con Aprile e la primavera arrivano anche i biscotti di Dani e Juri www.acquaementa.com , freschi, anzi, fragranti vincitori del mese passato.

Una sfida che solo all’apparenza può sembrare facile o poco impegnativa.

In realtà andando a leggere il loro post dedicato all’argomento vi accorgerete che i biscotti “fatti bene” non sono poi così scontati!

giovedì 31 marzo 2016

SIAMO TOURNATI!!!!! MTC PRESENTA "TORTE SALATE"




31 marzo 2016: diamo il benvenuto al nuovo arrivato!!



Il quartogenito dell’ MTChallenge, la sfida più cool del web, è pronto a stupire!!!

TORTE SALATE” è una carrellata quasi imbarazzante di ricette che vi stupiranno per la loro bontà, la loro cura e la loro “bella presenza” : mai più gite fuoriporta e pic-nic senza di loro!!!

E visto che la bella stagione è alle porte bisogna darle una nuova veste!




Suggerimenti, trucchi, astuzie, abbinamenti curiosi per rendere i vostri appuntamenti outdoor (ma non solo) ancora più graditi!

Edito da Gribaudo, gruppo Feltrinelli (e scusate se è poco) “TORTE SALATE” è disponibile in tutte le librerie d’ Italia e parte del ricavato andrà nuovamente a sostegno dei progetti di “Piazza dei Mestieri”.

Ma non finisce qui!

Il quarto figliolo targato MTC sarà in tour nazionale per presentarsi in tutta la sua freschezza: se siete nei dintorni, andate a conoscere di persona lui e una nutrita rappresentanza di autrici e autori!




31/03: Milano - 04/04: Torino - 05/04: Genova - 06/04: Verona - 07/04: Padova - 08/04: Firenze - 12/04: Bologna - 13/04: Parma - 14/04: Roma - 15/04: Napoli - 16/04 Catania


Al mio segnale: assaltate le librerieeeeeeee!!!!!!!!!!!



#siamotournati  #siamotourtati  #tortaatorta  #tortaatortour  #mtc

lunedì 21 marzo 2016

Pasta "matta" per la stagione più matta dell'anno!


BUONA PRIMAVERA
PER CHI VOLA NON C'E' FRONTIERAAAAAA

Dai su, alzi la mano chi non l'ha cantata a squarciagola almeno una volta nella vita!!!!
Che piacciano o no, son lì da 50 anni e bene o male il repertorio ce lo siamo sorbito tutto!!! ahahahaha!!!
Anche belle canzoni, niente da dire, è l'immagine che ormai fa loro un  po' difetto hhihihihihihi!!!

Ok, in realtà il pretesto era l'inizio della primavera, e ho voluto rendervi partecipi di cosa la mia mente ha elaborato appena sveglia stamattina!
E sì perchè io mi sveglio sempre con qualche canzone in testa, e stamattina c'era questa!
Insomma che finalmente è arrivata la tanto attesa stagione della rinascita: un'esplosione di fiori, odori, colori, cieli azzurri, aria tiepida, sole rinfrancante.
Dovrebbe.
In realtà oggi il tempo fa pena, come ogni inizio di primavera che si rispetti.
E le previsioni non sono migliori per Pasqua e Pasquetta. Certo. Vi aspettavate forse qualcosa di diverso?!?
Per me comunque fa poca differenza questa volta, perchè proprio il venerdì di Pasqua dovrò fare un piccolo interventino, quindi avrò bisogno di qualche giorno di degenza casalinga.
L'efficiente SSN ha visto bene dopo quasi 6 mesi di farmi cadere tutto in questi giorni, così mi ha risolto il weekend pasquale. Grazie.
C'è il lato positivo però: sbattimento zero per il pranzo di domenica.... yeeaahhh!!!!

Allora, in vista comunque della bella stagione che prima o poi, sono fiduciosa, arriverà gagliarda, mi è venuta voglia di provare a fare la "pasta matta", quella specie di finta brisée che può venire bene quando non sai cosa fare, se si ha voglia di una versione di questa pasta meno calorica, se non si sa cosa fare un sabato pomeriggio uggioso ;-)  .

Vantaggi: velocissima, buona, declinabile sia in dolce che in salato, light.
Svantaggi: ovviamente meno friabile rispetto all'originale.

La versione salata l'ho provata sabato: ottima, cotta benissimo, croccantina al punto giusto.
Forse per le versioni salate vale la pena di aggiungere un pochino più di sale se vi piace la pasta dal gusto più deciso.
Presto la proverò anche per il dolce!

Naturalmente ci si più sbizzarrire con i ripieni e con le preparazioni: torte salate, rotoli salati o dolci, magari anche cornetti......
Io ho optato per una tortina salata da aperitivo con cipolla, provola, salsiccia, origano.





PASTA MATTA

250gr farina 00  (oppure mix di farine, per me 200gr farro + 50gr semola rimacinata)
100ml acqua frizzante a temperatura ambiente
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino circa di sale
aromi a piacere (spezie, erbe aromatiche)

Mescolare farina e sale (e gli eventuali aromi), aggiungere acqua e olio, lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Fasciare nella pellicola e lasciare riposare almeno 30 minuti fuori frigo.
Poi stendere, bucherellare il fondo, versare il ripieno scelto e cuocere a 180° per circa 30 minuti.



Ottima idea per le gite fuori porta (quando smetterà di piovere....).

Enjoy springtime!!!!! :-)



lunedì 14 marzo 2016

Il brodetto di Porto Recanati - mtc#55



Eccomi incredibilmente in anticipo rispetto ai miei soliti tempi: perché mai?!

Un po’ perché questo mese o facevo così o rischiavo di non farcela, un po’ perché questa volta, come mi capita raramente, ho avuto la folgorazione.