martedì 21 marzo 2017

Terrina di verdure speziate #mtc64



Questo mese all’ MTChallenge ci sfidiamo a suon di TERRINE

Secondo i voleri di Giuliana (www.lagallinavintage.it) , vincitrice dello scorso turno, celebriamo la cucina “so Seventies”  e tutti i nostri ricordi ad essa collegati…

Profumi particolari mi sono sovvenuti, come quelli dei vol-au-vents dell’antipasto del pranzo di Natale (rigorosamente con l’insalata russa)  e colori sfumati, forse sbiaditi dal tempo passato...



Perdonatemi la vena malinconica, ma purtroppo quest’ultima settimana non è stata molto serena; mi spiace per questo non essermi potuta concentrare come si doveva, ma di fronte a certi avvenimenti la testa vaga, senza che possiamo farci molto per trattenerla…

Il tema era decisamente stimolante, ero io che non ero sintonizzata sul canale giusto; le interferenze mi hanno disturbata troppo, ma anche questo fa parte del gioco.

Per questo motivo ho dovuto cercare aiuto, ispirandomi ad una ricetta dello chef Montersino, che evidentemente a volte si stufa del dolce e propone anche qualche idea salata, che io ho rimaneggiato un po’ per la realizzazione della prima terrina assoluta della mia vita.

Nutrivo moooooooolti dubbi, ma devo dire che alla fine sono rimasta decisamente soddisfatta del risultato: forse è stata una delle rare volte in cui l’obiettivo che mi ero prefissata si è poi materializzato nella realtà!


Grazie quindi a Giuliana e a tutta la banda MTC: mi avete comunque spronata a provare, a fare, a reagire.




TERRINA DI VERDURE SPEZIATE

250gr pane per tramezzini
30gr burro fuso
400gr di verdure (per me zucchine, carote, peperone giallo e rosso, melanzana + foglie di verza per il rivestimento)
80gr formaggio grattugiato (metà pecorino, metà parmigiano)
200ml panna fresca
80gr latte fresco intero
2 uova
Sale, pepe, olio evo, curry e mix di spezie da cous-cous

Ho fatto una dadolata con tutte le verdure (verza a parte) e le ho passate in padella con un filo di olio, salando appena, per circa un quarto d’ora: a metà cottura ho aggiunto il curry (un cucchiaino colmo) e il mix di spezie per cous-cous (circa mezzo cucchiaino). Mescolato bene, portato a cottura, spento il fuoco: le verdure devono rimanere croccanti.
Nel frattempo ho: spennellato le fette di pane con il burro fuso e le ho tostate per qualche minuto in forno a 150°; sbollentato appena le foglie di verza in acqua poco salata, poi scolate su carta assorbente; sbattuto le uova con metà dei formaggi grattugiati.
Ho poi scaldato la panna con il latte e li ho aggiunti alle uova: mescolato e regolato di sale e pepe.
Ho rivestito quindi la terrina con le foglie di verza, creando il fondo e facendole sbordare per consentire poi la ricopertura: ho immerso la prima  fetta di pane nel composto posizionandola sul fondo-verza della terrina; poi aggiunto circa metà delle verdure, spolverato con i formaggi.
Poi un altro strato di pane inzuppato, poi le restanti verdure, i formaggi, e ancora uno strato di pane. Irrorato tutto con il composto rimasto e poi coperto con le foglie di verza sbordanti.
Sistemato il coperchio e cotto a bagnomaria a 180° per circa 30/35 minuti.
Estratto, fatto raffreddare completamente, quindi lasciato  4 ore in frigo prima di affettare.



PER L’ACCOMPAGNAMENTO: SPUMA DI BURRATA CON SALSA AL BASILICO E CREMA DI AGLIO AL FORNO.

1 burrata
1 mazzetto di basilico
1 testa di aglio
Latte fresco
Sale, pepe, olio evo, peperoncino

Per la spuma di burrata: frullare la burrata incorporando aria, in modo da ottenere una consistenza spumosa: regolare di sale.
Frullare le foglie di basilico solo con un po’ di olio e sale.
Disporre un po’ di spuma in una ciotolina, aggiungere la salsa, coprire con la restante spuma e mescolare piano con uno stecchino, ottenendo un effetto marmorizzato.

Per la crema di aglio al forno: togliere le foglie più esterne e secche della testa, tagliare una piccola parte della calotta superiore, spennellare con poco olio, sale e pepe, quindi avvolgere in un pezzo di alluminio, non troppo stretto. Cuocere in forno a 200° per circa 30 minuti.
Fare stemperare, aprire con cautela il cartoccio e (senza scottarsi le dita!) spremere gli spicchi: ne uscirà la polpa cotta, che ho amalgamato con un goccio di latte e regolato di sale e pepe, fino ad ottenere una crema omogenea. Spolverato infine con peperoncino.



Con questa proposta partecipo all' MTC di Marzo 2017, numero 64!



8 commenti:

  1. la tua terrina testimonia di come ci si può sbizzarrire nel pensarla e nel prepararla. Insolita la tua, bella colorata dalle verdure, profumata dalle spezie e sicuramente fresca e adatta alla stagione e pensando anche al caldo, basterà sostituire la verza con della lattuga e il gioco sarà fatto. Da una idea ne possono nascere sempre molte altre, è il divertimento maggiore in cucina, soprattutto con questo genere di preparazioni così versatili. Quella crema d'aglio mi stuzzica non poco, ben bilanciata dalla dolcezza della burrata profumata di basilico. Non so se lo sapevi, ma Montersino nasce cuoco, mi pare dirigesse la scuola dell'Etoile. Lui è un pasticcere ora principalmente, ma è anche un cuoco completo. E si vede. Spero tu possa ritrovare un po' di serenità, un abbraccio. Giuli

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    1. Grazie Giuliana, gentilissima! :-)

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  2. Vi, mi spiace, qualsiasi cosa stia succedendo. E mi spiace anche stare a parlare di cucina, anche se sono la prima a riconoscerle un potere terapeutico sorprendente: sapessi quanto mi aiuta, da quando sono qui... E comunque: lavoro splendido, anche negli accompagnamenti. Le spezie sono una nota che finora e' mancata e che invece in questa sfida avrebbe avuto piu' di una ragion d'essere . ma tutto l'insieme e' davvero goloso e stuzzicante. Bravissima!

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    1. Grazie Ale...convengo con te che cucinare, se troviamo la voglia di inforcare il grembiule, aiuta senza dubbio a ritrovare un po' di tranquillità e di sprint... E quindi, ancora una volta, beato l'MTC!!

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  3. Un abbraccio per la tua vita e complimenti per la terrina, la trovo davvero splendida

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  4. Una terrina che mi intriga moltissimo.. non l'avrei mai pensata possibile, con questa virata estiva, e invece è splendida.
    Siamo molto in sintonia sulla salsa, invece :)

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    1. Grazie Giulia, troppo buona!!
      Io e te dovremmo organizzare un aperi-buffet...salsine e Negroni a volontà!!! ;-)

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